Il Colombario di Pomponio Hylas.

domenica, 10 novembre 2019 by

.Passeggiando nel parco degli Scipioni, tra via Appia e Via Latina, ci s’imbatte in un piccolo sepolcro semi ipogeo, il Colombario di Pomponio Hylas, ciò non deve certo meravigliare, considerando che nel tratto compreso tra le Mura Aureliane, la via Appia e la via Latina sorgeva un’importante area cimiteriale che vede al suo interno, tra

Il Foro Romano e il Palatino

sabato, 28 settembre 2019 by

. . . Il Palatino e il Foro Romano. . . . . Il Palatino. Per descrivere il Foro Romano e il Palatino, il colle Romano che si affaccia sul fiume Tevere, il più antico abitato a Roma, si dovrebbe fare un trattato, un volume di molte pagine e sintetizzare il tutto in poche righe

Transitoria non perché fosse, per così dire, temporanea, anche se poi, di fatto così è stata, ma perché permetteva di “Transitare” dal Palatino ai giardini di Mecenate sul colle Esquilino. Divenne temporanea poiché fu distrutta dall’incendio del 64 d.C. obliterata dallo stesso Nerone che si fece costruire la più famosa Domus Aurea, resta comunque una

. . . L’Aula Isiaca e la Loggia Mattei al Palatino. . . . . . L’Aula Isiaca. La cosiddetta Aula Isiaca è una stanza ipogea che fu rinvenuta XVIII secolo ed è posta sotto la Basilica Auditorium della Domus Flavia, sul più antico centro abitativo romano: il colle Palatino. In realtà si tratta di

Aula Isiaca e la Loggia Mattei

sabato, 24 agosto 2019 by

Di seguito la galleria fotografica dell’aula Isiaca e della loggia Mattei.     Oppure clicca qui per tornare all’artico.   (19)

Se a Roma esiste un luogo che può raccontare la storia millenaria di questa ”Città Eterna”, è sicuramente la Basilica di San Clemente. Posta a pochissima distanza dal Colosseo, è un luogo affascinante che racchiude, nel suo interno e nei suoi sotterranei, secoli di storia e di trasformazioni di questa meravigliosa, scusate il campanilismo, città.

Ogni 9 marzo è aperto al pubblico un tesoro artistico che rimane nascosto per tutto il resto dell’anno, si tratta del Monastero fondato da Santa Francesca Romana, per i romani “Ceccolella”, che è patrona di Roma insieme a San Pietro, San Paolo e San Filippo Neri. Un Monastero che al suo interno raccoglie degli affreschi

. . . . . . . . Siamo a Roma, nel quartiere di Trastevere, in via della VII Coorte, qui vi sono degli ambienti un po’ particolari, locali appartenenti a un Excubitorium. Nell’antica Roma erano frequenti gli incendi e i Romani pensarono bene di istituire una vigilanza continua cioè idearono i “Vigili del fuoco”.

L’excubitorium della VII coorte

venerdì, 18 gennaio 2019 by

  Di seguito la galleria fotografica della L’Excubitorium,che era la sede della VII Coorte dei Vigili.           oppure clicca qui per tornare all’artico sul sito   (37)

Cloaca Massima

martedì, 08 gennaio 2019 by

    CLOACA MASSIMA   A mio parere i Romani furono veramente bravi nella realizzazione di due opere in particolare, oltre ai tantissimi edifici, che sono le strade (basta ricordare la via Aurelia e la via Appia) e le opere idriche (la quantità di acqua portata dagli acquedotti imperiali (l’articolo si trova http://www.iduesarchiaponi.com/gli-acquedotti-romani-prima-parte/ ) bastava

La catacomba di Pretestato.

sabato, 20 ottobre 2018 by

Erode Attico, un illustre personaggio di origine ateniese, filosofo, letterato, nonché precettore degli imperatori Marco Aurelio e Lucio Vero, possedeva una vasta area intorno alla Via Appia, era così grande da comprendere gli spazi oggi occupati dal complesso di Massenzio e, in parte, dalla valle della Caffarella. Dopo la sua morte, avvenuta nel 177 d.C.,

Passeggiando nei pressi di via Merulana, a Roma, e precisamente in via Matteo Boiardo al civico sedici, ci s’imbatte in una costruzione decorata con stucchi e parti sottratte a sarcofagi Romani, la qual cosa era molto di moda nel XVI secolo, si tratta di una villa del XVII secolo, Villa Giustiniani al Laterano. Oggi si

Testaccio, il quartiere romano racchiuso tra le mura Aureliane, L’Aventino e il Tevere, nasconde molte sorprese archeologiche, il porto fluviale di Roma, l’Emporium e le strutture a esso collegate come ad esempio, il Porticus Aemilia e numerosi Horrea ovvero i magazzini. Una Roma nascosta e segreta tutta da scoprire, meraviglie che si nascondono in questa

La Catacomba di Generosa

lunedì, 21 maggio 2018 by

    La CATACOMBA di GENEROSA     La catacomba di Generosa si trova a Roma in via delle Catacombe di Generosa, vicina all’ansa del Tevere e sulla riva destra, nel quartiere Portuense. Il nome deriva presumibilmente dal nome della fondatrice o della donatrice del terreno dove è posizionata. E’ stata anche indicata come “ad

  Sant’ANDREA delle FRATTE ed il suo PUTRIDARIUM      I vari metodi di “gestione” delle salme umane sono legati a condizioni culturali e religiose molto diversi e con alcune caratteristiche spesso bizzarre. Uno dei metodi più strani che conosco è il putridarium. Questo metodo, spesso usato dai religiosi, viene normalmente utilizzato in un ambiente

La Necropoli di Villa Doria Pamphilj.

martedì, 02 gennaio 2018 by

Via Aurelia, la più lunga strada consolare Romana, come le altre vie, era costeggiata da un elevato numero di sepolcri, parte della necropoli della via Aurelia è riemersa nei pressi del Casino del Bel Respiro di Villa Doria Pamphilj, ovvero la palazzina seicentesca dell’Algardi, oggi di pertinenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La necropoli

I bisogni dei Romani non erano poi diversi da quelli attuali, solo che loro gli espletavano spesso in latrine pubbliche, già stiamo parlando proprio di quel tipo di “Bisogni”, a volte questi locali erano anche affrescati con suntuosi dipinti e spesso pieni di graffiti ironici e allusivi, a volta osceni. Si può dire che non

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La villa di Livia a Prima Porta.

sabato, 25 novembre 2017 by

Livia Drusilla Claudia era la moglie dell’imperatore Cesare Ottaviano Augusto, nonché bisnonna di Caligola e trisavola di Nerone, in prime nozze sposò Tiberio Claudio Nerone, un politico e nobile romano, da quest’unione nacque Tiberio, il futuro imperatore. Durante la gestazione di un secondo figlio, Druso, si separò dal marito e sposò Augusto nel 38 a.C.,

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