Sparta e Atene, la seconda guerra del Peloponneso e i Trenta Tiranni. (Introduzione)

by / venerdì, 25 Novembre 2016 / Published in Il blog, Popoli e Civiltà

Mentre i grandi imperi erano governati da re più o meno tirannici, spesso erano venerati come Dei e i sudditi erano considerati poco di più di schiavi, comunque non avevano nessun diritto di partecipare agli affari di stato, si limitavano a obbedire, a pagare le tasse, e a morire come soldati, in Grecia le cose si evolvevano in maniera diversa. I Greci non vollero o non seppero darsi uno stato nazionale, almeno finché non furono conquistati, svilupparono quindi le Polis o città stato. Ogni città quindi era governata come uno stato, aveva capi politici, modi di vita e dialetti propri, si alleavano solo quando un nemico le minacciava e s’incontravano ogni quattro anni sia per i giochi, sia per le funzioni religiose, che si tenevano a Olimpia. Si venivano così a formare amicizie e alleanze tra le polis, ma, soprattutto si realizzarono varie forme di governo più o meno moderne, nobili e originali per esempio, la democrazia o il regime tirannico e aristocratico. Sicuramente le due polis più importanti furono Sparta e Atene. Sparta e Atene due città stato così vicine e così diverse, erano caratterizzate da stili di vita sicuramente difformi e dalla grande rivalità che, tra di loro, fu sempre accesa, finché arrivarono a scontrarsi per il predominio sulla Grecia.

spartani-allattacco-brocca-chigi1  Parte Prima:

Sparta

 Parte Seconda:

Atene

 atene
 alcibiade   Parte Terza:

La guerra del

Peloponneso

   Parte Quarta:

I Trenta

Tiranni

 crizia

(399)

TOP