RoboGio 2.3 al GJC 2019

by / venerdì, 15 novembre 2019 / Published in Francesco, Scuola

 

 

RoboGio 2.3 al GJC 2019

per lo ITIS “GIOVANNI XXIII’”

 

 

Gli allievi arrivano tutti a risultati di eccellenza nel confronto internazionale se le scuole realizzano il massimo d’inclusione (Tullio De Mauro).

 

Il 11-12-13 Novembre si svolgerà a Roma la nona edizione del GLOBAL JUNIOR CHALLENGE 2019.

L’edizione 2019 del Global Junior Challenge è dedicata all’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030, un’istruzione di qualità per tutti. Come ottenerla?

Iniziamo dal ripensare i modi di insegnamento a scuola, utilizzando il digitale nel modo giusto, sollecitando il lavoro di squadra e mettendo in rete esperienze di insegnati e ragazzi, come suggeriva il professor Tullio De Mauro. Questo porta a risultati straordinari, diceva il professore. Il talk “LA SCUOLA E LA CRESCITA COMPLESSIVA” vuole andare proprio in questa direzione. Chiamiamo a raccolta padri, madri, docenti, associazioni, mobilitiamo tutti per la crescita della comunità.

Sul palco e in platea infatti diamo voce ai protagonisti interni ed esterni alla scuola perché non è solo nelle mura della scuola che si contribuisce alla crescita complessiva di ogni singolo individuo.

 

Storicamente promosso da Roma Capitale, organizzato ogni due anni dalla Fondazione Mondo Digitale, GJC seleziona e premia le best practice nell’ambito tecnologico rivolte all’educazione del XXI secolo. Nell’edizione 2017 la giuria internazionale ha selezionato 90 progetti finalisti provenienti da 16 paesi di 4 continenti: Asia, Europa, Africa e America. Nella banca dati di 8 edizioni oltre 3.700 progetti, provenienti da ogni parte del mondo, e oltre 600 casi di successo scelti dalla giuria internazionale.

Dal 2017 la manifestazione è dedicata al linguista Tullio De Mauro, che per oltre 10 anni, come presidente, ha guidato la Fondazione Mondo Digitale. A lui è anche intitolato il “Premio Tullio De Mauro alla Scuola che Innova e Include”, una menzione speciale per ricordare l’impegno civile del Maestro, proseguirne l’attività e nello stesso tempo continuare a valorizzare il prezioso ruolo di dirigenti e docenti che lavorano quotidianamente coniugando inclusione e qualità dell’offerta formativa. L’ottava edizione ha anche ospitato il convegno “La scuola secondo De Mauro”: un’originale jam session con i grandi nomi della cultura italiana per raccontare e fare la scuola secondo gli insegnamenti del noto linguista. Sono intervenuti donne e uomini che in settori diversi hanno incrociato il loro lavoro con il pensiero dello studioso, esperto di scuola e istruzione.

La manifestazione è l’evento conclusivo di un insieme di attività che promuovono il ruolo strategico delle nuove tecnologie nella circolazione delle conoscenze, nella cooperazione interculturale, nella lotta alla povertà educativa e nella riduzione del divario sociale. Per accelerare il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) entro il 2030.

L’esposizione internazionale è l’occasione per valorizzare i progetti finalisti della nona edizione del Global Junior Challenge per permettere ai protagonisti di conoscersi e stringere nuove alleanze. Nella banca dati di 9 edizioni 4.000 progetti, provenienti da ogni parte del mondo, e oltre 600 casi di successo selezionati dalle giuria internazionali di esperti.

La scelta di Biblioteche di Roma come sede principale della nona edizione del Global Junior Challenge non è casuale. Il linguista Tullio De Mauro, da sempre sostenitore e alleato di tutte le biblioteche nelle sue battaglie civiche per la cultura come partecipazione, è stato anche il primo presidente dell’istituzione bibliotecaria romana.

 

Il calendario di questa edizione, preso dal sito ufficiale, prevede:

 

11 DICEMBRE 2019

Biblioteche di Roma – Museo civico di Zoologia

9 – 9.45 INAUGURAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE

APERTURA DELLO SPAZIO ESPOSITIVO INTERNAZIONALE

Biblioteche di Roma – Sala conferenza

10 – 12 TALK “LA SCUOLA E LA CRESCITA COMPLESSIVA”

Sessione plenaria interattiva con pubblico

Punteggiano la mattina di lavoro comune alcuni sondaggi che coinvolgono il pubblico per “misurare” la percezione dello stato di avanzamento nell’attuazione dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile e la conoscenza dei principali numeri della scuola (studenti con bisogni speciali, studenti con cittadinanza non italiana ecc.). Sono realizzati in modalità Byod ed elaborati in tempo reale.

Biblioteche di Roma – Museo civico di Zoologia

10 – 16 ESPOSIZIONE

Area dimostrativa con i progetti finalisti del concorso Global Junior Challenge.

Per l’intera giornata dimostrazioni e mini laboratori aperti al pubblico sono animati dagli autori dei progetti finalisti della nona edizione del Global Junior Challenge.

Oltre agli stand dei finalisti sono presenti alcuni corner speciali: dal corner dedicato al progetto CS First di Google agli stand con focus sulle principali sfide dell’istruzione (intelligenza artificiale, apprendimento permanente, educazione personalizzata ecc.).

Biblioteche di Roma

14.30 -17.30 LABORATORI PER STUDENTI E DOCENTI

in sinergia con alcuni progetti europei (Programma Erasmus) e altre iniziative di rilevanza internazionale.

Nella progettazione dei laboratori si privilegia la metodologia “Kit:Cut” che promuove la condivisione delle conoscenze secondo i principi dell’innovazione aperta. Come funziona? Si scaricano i file, si realizzano gli strumenti, si condivide l’esperienza e si creano nuovi percorsi da condividere. La Fondazione Mondo Digitale anima quattro moduli: Storie infinite con il laser book, Ritagli in movimento con stop motion, Esperienze creative con i robot emotivi e La scuola fai da te con gli arredi low cost.

 

Biblioteche di Roma

14 – 16 SESSIONE CREATIVA LSP CON I DIRIGENTI SCOLASTICI

Sessione di progettazione collettiva, con la metodologia Lego® Serious Play®, per arrivare a una visione comune di istruzione di qualità e a un manifesto programmatico da condividere con la società civile e i decisori politici.

La metodologia LSP aiuta a visualizzare la complessità e a trovare soluzioni innovative, grazie all’efficace sinergia che si crea tra le intelligenze messe in connessione. La sessione di lavoro è guidata da Cecilia Stajano, Lego® Serious Play® Trained LSP facilitator, coordinatrice del settore Innovazione nella scuola e community manager della Fondazione Mondo Digitale.

 

 

12 DICEMBRE

Biblioteche di Roma – Museo civico di Zoologia

10 – 13 ESPOSIZIONE

Area dimostrativa con i progetti finalisti del concorso Global Junior Challenge.

Per l’intera giornata dimostrazioni e mini laboratori aperti al pubblico sono animati dagli autori dei progetti finalisti della nona edizione del Global Junior Challenge.

Biblioteche di Roma

10 – 13 LABORATORI PER STUDENTI E DOCENTI

in sinergia con alcuni progetti europei (Programma Erasmus) e altre iniziative di rilevanza internazionale.

 

13 DICEMBRE

Campidoglio – Aula Giulio Cesare

10 – 12 APERTURA DELLA GIORNATA CON LA BANDA DI ROMA CAPITALE IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Discorso di apertura di Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale e presidente della Giuria

 

Vengono assegnati i seguenti premi:

medaglie ai progetti vincitori di ogni categoria del GJC 2019

medaglia “Tullio De Mauro insegnante innovatore 2019” e percorso di formazione Erickson “Expert Teacher” per il docente vincitore del premio speciale Tullio De Mauro

medaglia “Tullio De Mauro dirigente scolastico innovatore 2019” e mini libreria Erickson per il dirigente vincitore del premio speciale Tullio De Mauro

premio speciale al docente, messo in palio da Microsoft nell’ambito di “Ambizione Italia per la scuola”, per un progetto di intelligenza artificiale.

Nell’ambito dell’evento verranno premiati anche i docenti finalisti del programma CSFirst promosso in collaborazione con Google e verrà proclamato il vincitore.

Il gruppo RoboGio 2.3, attraverso la mia candidatura a Docente Innovatore ha presentato il seguente progetto:

 

Pubblicata su Global Junior Challenge (http://www.gjc.it)

 


Home > OLTRE LA ROBOTICA Con la scuola aperta ed inclusiva per sviluppare al meglio la propria creatività tecnologica
OLTRE LA ROBOTICA Con la scuola aperta ed inclusiva per sviluppare al meglio la propria creatività tecnologica

Nome dell’ente che lo ha realizzato /ORGANIZATION/INSTITUTE PRESENTING
THE PROJECT: *: ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE “GIOVANNI XXIII” – ROMA
Regione/Region: LAZIO
Paese/ Country: ITALIA
Città/ City:
ROMA

Descrizione del progetto/Describe the project :
L’idea è nata osservando come i risultati e l’impegno degli allievi aumentino nel momento in cui l’apprendimento viene racchiuso in uno scenario di gioco che pone gli alunni al centro dell’azione. Il corso è stato rivolto agli alunni di tutte le classi dell’ITIS “GIOVANNI XXIII”. Nel gruppo si sono integrati in maniera ottimale due alunni con problematiche. Nel laboratorio scolastico mediante delle lezioni frontali sono stati proposti i primi rudimenti della Robotica (il linguaggio di programmazione per la gestione, la conoscenza delle diverse parti da assemblare, le loro caratteristiche tecniche, etc.) per poi lasciare l’azione di realizzazione e sviluppo di un singolo prodotto a dei gruppi formati da 3/4 alunni. Dopo aver descritto le caratteristiche dei singoli sensori, agli alunni è stata demandata la realizzazione hardware del manufatto e la messa a punto dell’adeguato software di gestione. In questo modo sono state le stesse squadre a cercare, talvolta in modo confuso se non addirittura errato, le soluzioni ai problemi pratici che si sono via via presentati. Il compito ritagliato per l’insegnante è stato quello di far notare al gruppo gli errori commessi e di conseguenza le caratteristiche da modificare per trovare un risultato migliore di quello già raggiunto. Quasi tutti gli alunni che hanno frequentato il corso lo hanno concluso partecipando a due gare di Robotica, una a livello Comunale ed un’altra a livello Nazionale (la RomeCup 2019). L’aspettativa del corso per i prossimi anni, oltre ad essere riconfermato, è quella di creare una squadra adeguata che prosegue e tramanda l’azione di sviluppo in modo sempre più autonomo ed inclusivo.

Categoria del progetto/Project category : Educazione fino ai 29 anni/Up to 29 years
In che modo il progetto usa le tecnologie in modo innovativo/Use of
technologies …:
Nel corso di Robotica, una parte già sviluppata del progetto, in linea generale si cerca di: Realizzare dei prodotti di robotica creativa; Potenziare le competenze tecnologiche, informatiche e multimediali; Rafforzare le competenze per lo sviluppo di un’idea progettuale e della sua realizzazione; Incrementare le capacità di lavorare in gruppo e di essere protagonisti di una didattica attiva; Innalzare i livelli di autostima e della consapevolezza di sé, attraverso il riconoscimento delle proprie competenze e abilità; Consolidare i processi di apprendimento e miglioramento degli esiti scolastici: Rafforzare i processi/dinamiche di integrazione e di inclusione; Promuovere processi che consentono agli alunni di diventare costruttori del proprio sapere; Accrescere le capacità decisionali e il senso di responsabilità. Inoltre nel caso di alunni diversamente abili o BES la robotica è un linguaggio trasversale che permette di raggiungere svariati obiettivi: Coniuga multidisciplinarità e lavoro di gruppo; Produce forte motivazione negli studenti attratti dalle tecnologie; Facilita l’integrazione tra alunni; E’ una risorsa per i progetti individualizzati. In questa disciplina diventa fondamentale il ruolo dell’errore, reso palese dal comportamento del robot. Saranno gli alunni stessi a vedere e comprendere il risultato negativo e di conseguenza l’occasione per correggerlo riflettendo insieme e riprovando.


Indicare gli elementi di innovazione del progetto:/ What are the technological
aspects of the project?: per raggiungere gli obiettivi didattici oltre la lezione frontale, che è stata utilizzata per trasmettere inizialmente le conoscenze tecniche per progetto, sono state utilizzate, per una percentuale notevole del tempo, anche delle metodologie attive: 1. BRAIN STORMING, per focalizzare il problema e per migliorare il processo creativo, lavorando in gruppo. 2. FLIPPED CLASSROOM, il tempo del corso è stato usato in modo preponderante per attività collaborative, esperienze, e attività di laboratorio, in cui il docente si è configurato come “regista” dell’azione didattico-formativa. 3. PROJECT WORK, per consentire la realizzazione del progetto concreto e sperimentare le problematiche organizzative, operative e relazionali ad esso legate. 4. LEARNING BY DOING, per imparare a mettere in pratica le attitudini, sperimentando direttamente le conseguenze delle scelte adottate. 5. EXPERENTIAL e COOPERATIVE LEARNING, per favorire, attraverso l’azione e la sperimentazione diretta di situazioni, l’emergere di vocazioni, la valorizzazione di inclinazioni personali e lo sviluppo di abilità di problem solving con la successiva interpretazione nel lavoro di gruppo. 6. PEER TO PEER, gli allievi che hanno dimostrato maggiore interesse, o hanno pensato ad innovazioni più interessanti, hanno svolto il ruolo di tutor per quelli con più difficoltà.


Quali sono gli aspetti tecnologici del progetto?What are the technological aspects of the project?: Sempre con specifico riferimento al corso di robotica: Inizialmente sono state presentate le principali tecnologiche utilizzate per assemblare e realizzare dei mini robot e sono state definite le specifiche del progetto. Nella seconda fase gli alunni hanno realizzato, utilizzando dei prodotti commerciali parzialmente assemblati, il robot ideato e progettato. Nella terza fase si è curato il collaudo e la messa a punto dei mini robot, attraverso diverse approssimazioni e modifiche. Nella quarta ed ultima fase si è cercato di “caratterizzare” IN MODO PERSONALE E CREATIVO (utilizzando la tecnologia delle stampanti 3D) la struttura funzionale realizzata. Infine gli studenti coinvolti hanno partecipato ad una competizione tra pari a livello nazionale (la ROMECUP 2019, gara organizzata dalla Fondazione Mondo Digitale con cadenza annuale) ed una seconda gara a livello comunale (gara organizzata dall’Istituto PACINOTTI).


Con quanti utenti interagisce il progetto?/How many users does the project
interact with? : Il numero degli alunni partecipanti dipende da vari fattori e varia di anno in anno, il corso appena concluso è stato seguito da una quindicina di alunni (dalla classe 2° alla classe 5° – vanno segnalati alcuni alunni dell’indirizzo CHIMICO). Nel corso concluso va anche segnalata la buona integrazione nel gruppo di lavoro raggiunta da alcuni alunni con problemi relazionali.


Di quali mezzi o canali si avvale il progetto?/Which media or channels does the
project use?: Gruppo di whatsApp Non esiste un sito dedicato scolastico ma molte notizie si possono trovare sul sito personale del docente responsabile: http://www.iduesarchiaponi.com/category/robotica/ http://www.iduesarchiaponi.com/category/lezioni-on-line/ http://www.iduesarchiaponi.com/category/video/

Il progetto è già stato replicato? /Has the project already been replicated? : SI Parallelamente al progetto sviluppato al Giovanni XXIII ormai da vari anni viene anche portato avanti dal docente responsabile, ovviamente con le opportune semplificazioni, un corso di Robotica con la scuola media “Maiorana/Piaget”

Quali sono le aspettative future?/What are future expectations?: l’attività del corso è stata diversificata ed ampliata rispetto al corso storico sia per coinvolgere un maggior numero di alunni, ed anche di docenti, che per permettere una maggiore crescita culturale ai discenti. Sono già state concluse le attività di:

1- CORSO DI ROBOTICA

2- ORIENTAMENTO TRA PARI (orientamento scolastico)

3- SVILUPPO DI LEZIONI ON-LINE (materie scientifiche / robotica) Sono in via di studio e sperimentazione, alcune solo in via teorica, le attività di:

4- STUDIO AUTONOMO – ASSISTITO

5- REALIZZAZIONE MECCANICA (stampante 3D)

6- SVILUPPO DI APP (controllare un robot, etc.)

7- FOTOGRAFIA (times lap, etc.)

8- SVILUPPARE IDEE (think tank)

9- SVILUPPI INDUSTRIALI Le aspettative sono sia di sviluppare in modo più approfondito le attività già concluse sia di poter ampliare l’offerta formativa con altre idee che al momento attuale non sono state ancora definite.

Allegati/Attachments: allegatorobogio2.3_2019_01.jpg [1] allegatorobogio2.3_2019_02.jpg [2] allegatorobogio2.3_2019_03.jpg [3] allegatorobogio2.3_2019_04.jpg [4] allegatorobogio2.3_2019_05.jpg [5] allegatorobogio2.3_2019_06.jpg [6] allegatorobogio2.3_2019_07.jpg [7] allegatorobogio2.3_2019_08.jpg [8] th_img_3400.jpg [9] th_img_3409.jpg [10] th_img_3424.jpg [11] th_img_3449.jpg [12]

Durata progetto/project duration: Biennale

Tipologia dell’ente/Kind of organization: ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE

Fondazione Mondo Digitale

Via del Quadraro, 102 / 00174 – Roma (Italia)

Copyright © 2000-2010 ·

Tutti i diritti riservati. Organizzazione con sistema di gestione certificato UNI EN ISO 9001:2008 / CERMET n.6482 del 26/04/2007. Privacy Policy

URL di origine: https://gjc.it/content/oltre-la-robotica-con-la-scuola-aperta-ed-inclusiva-sviluppare-almeglio-la-propria
Collegamenti
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[9] https://gjc.it/system/files/progetti/allegati/th_img_3400.jpg
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Il responsabile del Progetto è il Prof. LERTERI FRANCESCO

gli alunni coinvolti sono:

ALESSANDRA

ANDREA

BIANCA

EDOARDO

ELEONORA

MICHELE

NIKOL

VALERIO

 

E’ stato realizzato un mini campo di gara trasportabile per poter presentare i robot non solo statici ma anche dinamici.

PER TUTTI APPUNTAMENTO ALLA MANIFESTAZIONE

 

 

Ad Maiora

 

Francesco

 

 

 

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale della manifestazione: http://www.gjc.it/it

(link utili = http://www.iduesarchiaponi.com/category/link-utili/)

 

 

 

 

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