RIGA 2018

by / sabato, 27 Ottobre 2018 / Published in Francesco, Il blog, Viaggiare

 

 

RIGA

VIAGGIO NEI PAESI BALTICI 2018

 

 

Dopo la giornata di trasferimento da Tallinn sono arrivato nella città di Riga.

Vediamone le principali caratteristiche:

  • Riga (in lettone Rīga) è la capitale della Lettonia. È situata sul Mar Baltico alla foce del fiume Daugava. La superficie della città è di 307 km² e nel 2017 contava poco più di 700000 abitanti, risulta quindi la più popolosa delle capitali Baltiche.
  • È uno dei principali centri culturali, politici ed economici della regione, era l’antico centro della lega anseatica.
  • Il clima della città è di tipo continentale umido. In inverno la temperatura media è di -5 °C ma arriva fino a -20 °C nei giorni più freddi. La vicinanza al mare causa nel periodo autunnale frequenti rovesci e nebbia. La stagione estiva è calda e umida, la temperatura media può andare dai 18 °C ai 30 °C.
  • La città di Riga fu fondata nel 1201 dal vescovo tedesco Albrecht von Buxthoeven che voleva evangelizzare la popolazione di religione pagana. La città conobbe nel corso del XIII secolo un periodo di grande splendore, grazie all’entrata nella lega anseatica.
  • Successivamente la città appartenne agli svedesi dal 1621 al 1710 quando fu conquistata dalla Russia in seguito ad un’aspra guerra.
  • Durante seconda guerra mondiale Riga fu occupata dai russi nel 1940, fu occupata dai tedeschi dal 1941 al 1944 ed infine rioccupata dai russi nel 1944.
  • Dopo la seconda guerra mondiale, Riga rimase parte dell’Urss, riguadagnando l’indipendenza nel 1991 come capitale del nuovo stato della Lettonia.

Quasi tutte le più importanti istituzioni finanziarie si trovano a Riga che è di conseguenza l’interscambio con l’estero della Lettonia passa attraverso la capitale. È aumentato dal 2004 con l’entrata della Lettonia nell’Unione europea. A Riga inoltre si trova quasi la metà dell’intera produzione industriale lettone, concentrata sul settore finanziario, nei servizi pubblici ed in vari comparti (alimentare, farmaceutici, lavorazione del legno etc.). Il porto di Riga è un importante centro di spedizioni via cargo. 

L’Aeroporto di Riga (IATA RIX), da cui sono ripartito per fare scalo ad Helsinki, è il più grande dei Paesi Baltici.

La maggior parte dei lettoni è protestante di fede evangelica luterana, la parte russa segue soprattutto la Chiesa ortodossa russa. I cattolici, appartenenti all’arcidiocesi di Riga, sono circa il 15% della popolazione. La comunità ebraica, pur fortemente ridotta dall’Olocausto, conta circa 8.000 persone (è la più grande dei Paesi Baltici).

Riga è divisa in sei unità amministrative:

  • Distretto centrale (3 km2)
  • Kurzeme (79 km2)
  • Zemgale (41 km2)
  • Distretto settentrionale (77 km2)
  • Vidzeme (57 km2)
  • Latgale (50 km2)

 

Principali luoghi che ho visitato

Old town (Vecriga)

La Chiesa Luterana di San Pietro (Peterbaznica Iaukums): in stile gotico fu costruita nel XIII secolo ma è stata gravemente danneggiata nel corso del 2° conflitto mondiale. Dalla terrazza del campanile è possibile vedere a 360° gradi. La navata centrale, in mattoni rossi, risulta abbastanza spoglia, sono decorati con degli stemmi solo le colonne. La chiesa ospita spesso, come nel mio caso, delle mostre artistiche. Nella torre campanaria (distrutta due volte, l’ultima durante la seconda guerra mondiale) un’ascensore porta alla piattaforma panoramica della città.

Piazza del municipio (Ratslaukums) con la Casa delle Teste Nere (Melngalvju nams): nella Piazza del Municipio troviamo l’edificio moderno (ricostruito nel 2003) del Municipio che ospita anche delle esposizioni. Troviamo la statua di Rolando, difensore degli accusati e grande giudice. La punta della spada di Rolando è il punto da cui vengono calcolate le distanze da Riga per tutti i paesi Lettoni.

Troviamo anche il famoso edificio detto la Casa delle Teste Nere. Eretta nella prima metà del XIV secolo, venne più volte rimaneggiata nei secoli successivi. Nel 1886 fu trasformata in una casa barocca. Inizialmente diverse corporazioni della città la utilizzarono come loro sede ma ben presto divenne il ritrovo dei mercanti celibi il cui patrono era San Maurizio, originario del Nord Africa, e per questo raffigurato all’ingresso con la pelle scura. Gli affiliati vennero chiamati quindi Teste Nere e la casa che li ospitava con il tempo si chiamò la Casa delle Teste Nere. Nel 1941, seconda guerra mondiale, la Casa delle Teste Nere fu bombardata dai tedeschi, e rasa completamente al suolo dai sovietici nel 1948. I lavori per riportare l’edificio al suo originale splendore furono eseguiti dal 1995 al 1999.

Sempre nella piazza troviamo il punto dove, secondo i Lettoni, fu eretto e dopo bruciato il primo albero di Natale della storia.

Il Duomo di Riga (Rīgas Doms): è il principale luogo di culto evangelico luterano della città e la più grande chiesa medioevale dei Paesi Baltici. È stata fondata nel 1211 come sede della Diocesi ed è stata realizzata in vari stili che vanno da romani, dal barocco ed al gotico. Pavimento e muri della navata sono pieni di pietre tombali ma nel 1709 a seguito di una epidemia di tifo e colera le sepolture furono bandite. Notevole è l’organo del 1884 che possiede 6768 canne. Da visitare anche il cortile dove troviamo diversi reperti militari ed archeologici.

La Casa del Gatto (Kaku maja): l’edificio, in stile Art Nouveau, deve il suo nome ad un piccolo gatto situato sulla punta del tetto in atteggiamento di difesa, con la schiena inarcata. Quest’edificio fu fatto costruire da un ricco commerciante che era stato rifiutato dalla Camera del Commercio Maggiore. In verso dispregiativo tutti i gatti erano orientati con la coda alzata verso la Camera del Commercio posta di fronte.

Monumento alla Libertà (Brivibas bulvaris): fu eretto nel 1935 su progetto di Karlis Zale. E’ formato da un basamento dove sono posizionate diverse statue del popolo Lettone. Sopra troviamo una colonna che a sua volta sostiene la statua di una donna chiamata affettuosamente Milda. Durante il periodo dell’Occupazione sovietica depositarci dei fiori poteva portare all’arresto e alla prigionia in siberia. Tra i personaggi raffigurati sul basamento troviamo anche l’eroe mezzo uomo e mezzo orso chiamato Lacplesis [vds. Articolo specifico].

Il Mercato Centrale di Riga (Rigas Centraltirgus): oltre ai banchi all’aperto il mercato occupa dal 1930 alcuni hangar (sono alti 35 metri ed occupano in totale 57.000 metri quadrati) per dirigibili della prima guerra mondiale, il mercato era in funzione da prima del 1600 quando Riga era una roccaforte dell’Impero Svedese. Il mio “essenziale” albergo si trovava proprio al suo interno. Ad ogni uscita lo attraversavo notando in particolare le bancarelle di fiori e frutti selvatici.

L’Accademia delle Scienze (Latvijas Zinatnu Akademija): una alta torre staliniana eretta, non senza polemiche, nel quartiere della piccola Mosca. La costruzione della “torta di compleanno di Stalin”, come viene definita iniziò nel 1951 e terminò dopo la sua morte. Dalla sua terrazza al 17 piano, raggiungibile con un ascensore, si gode della vista di tutta la città.

Il museo della Borsa di Riga (Makslas Muzejs Rigas Birza): l’edificio ospitava la borsa di Riga con una elaborata facciata ed interni ricchi di decorazioni e lampadari dorati. La sua esposizione comprende delle ceramiche cinesi e giapponesi ed una mummia egiziana. Le sale principali sono occupate dall’arte occidentale ed in particolare troviamo un dipinto di Monet.

L’Esposizione dei BUDDY BEARS [vds. Articolo specifico]: davanti al Museo della Borsa di Riga ho trovato quasi per caso l’esposizione che vuole diffondere la cooperazione dei popoli di tutto il pianeta.

Art Nouveau a Riga [vds. Articolo specifico]: Nel 1997 il centro storico di Riga è stato inserito dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità, in virtù dei suoi oltre 800 edifici Art Nouveau (lo Jugendstil tedesco) che è la quantità di edifici Art Nouveau più alta al mondo.

La città mi è sembrata da subito molto accogliente e mi è stato facile girovagare per le sue viuzze nella zona vecchia o per i sui vialoni nella zona dell’Art Nouveau. L’unica disavventura è stata che l’albergo non accettava le carte di credito e le mia finanze sono state quasi del tutto prosciugate (ho dovuto usare la carta di credito anche per pagare delle spese inferiori a due euro). Trovata per caso la mostra dei Buddy Bears e mi ci sono letteralmente perso dentro. Ultimo atto il tram che in poco più di mezz’ora da vicino all’albergo mi ha lasciato in aeroporto da dove ho raggiunto lo scalo di Helsinki.

 

Album Fotografici

Album Chiesa di S. Peter

Album Duomo di Riga
Album Accademia delle Scienze
Album Museo della Borsa di Riga

 

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