Progetto “Orizzonte Verde” (di Valerio Crinelli)

by / domenica, 20 Novembre 2016 / Published in Collaboratori, Il blog, Scuola

 

Progetto “Orizzonte Verde”

Viaggio di istruzione con bando MIUR

Dopo i quattro incontri tenuti dall’ Dottore in Architettura Fabio Moretti e dall’Ingegnere Ambientale Jessica Gabriele presso le sedi del “Sisto V” e del “Gaetano De Santis”, gli studenti selezionati hanno partecipato ad un viaggio di istruzione, con i docenti accompagnatori, con le seguenti mete :

  • Azienda Sogliano Ambiente (RN)
  • Fiera di Rimini

Entrambe le mete relative ai temi dello sviluppo sostenibile e delle risorse rinnovabili. Legato inoltre, in chiave di orientamento post-diploma, ai così detti “Green Jobs” e/o alle attività del terzo settore.

 

8 Novembre 2016

Dopo essere partiti in pullman per l’azienda Sogliano Ambiente (verso le 9.30 a.m.) siamo qui arrivati per le 4.23 p.m.. Siamo stati accolti da una guida che era anche un operaio dell’azienda. Ci ha portato in giro all’interno della struttura e ci ha spiegato con quali meccanismi viene riciclato il materiale in arrivo:

  • Meccanismi e metodi

L’azienda dopo aver ottenuto il contributo per lo smaltimento dei rifiuti attua come primo step il passaggio nel vagliatore, qui i rifiuti vengono triturati con tutto il contenitore in plastica di cui i pezzi più grandi verranno asportati e in fine venduti alle apposite centrali destinate al riciclo della plastica. Il composto ottenuto viene unito ad altri componenti – come rifiuti secchi – per diminuire il cattivo odore. In seguito viene inserito negli appositi box anaerobici dove i processi termofili, che operano a 45-65 °C, consentono un tempo minore di degradazione quindi una permanenza inferiore  nei reattori. Infine permettono di migliorare il controllo dei microrganismi patogeni facendo proliferare solo i batteri in grado di svolgere la reazione che produce come molecole di scarto quelle del metano [CH4]. Questo tipo di metabolismo appartiene ad alcune particolari classi di Archea e in particolare agli Euryarchaeota.

[4CH3OH → 3CH4 + CO2 + 2H2O]

Utilizzando la formazione di tale biogas viene prodotta energia elettrica che a seconda dei diversi impianti varia da 50-100 kW a circa 1 MW.

Il processo utilizza diversi componenti :

  • Serbatoio iniziale in cui viene depositata la biomassa, solamente dopo essere passata per il vagliatore, viene periodicamente aggiunta quella fresca ed un minimo d’acqua per aumentare la percentuale di umidità della sostanza organica di partenza.
  • Dispositivo di regolazione della portata, consente al materiale refluo di entrare per gravità nell’impianto;
  • Digestore anaerobico, essendo ermeticamente chiuso e coibentato i rifiuti precipitano nella parte inferiore, mentre il biogas gorgoglia verso la parte superiore del digestore;
  • Recipiente esterno dove vengono convogliati i rifiuti digeriti;
  • Serbatoio finale dove viene inserito l’ammendante/compost prodotto.

Quest’ultimo composto potrebbe essere venduto come terriccio per giardinaggio, ma sorgono due problemi :

  • Il processo anaerobico non crea nel compost le condizioni ottimali per fornire ad un vegetale il suo corretto far bisogno nutritivo;
  • Il processo anaerobico, come già accennato, richiede una determinata umidità, che negli impianti comuni è >30% ma in quelli dry è < 80 %, ciò comporta un compattamento del compost che non ne permette un buon confezionamento.

Onde evitare tali complicazioni viene effettuata un’ultima digestione, ma questa volta aerobica.

Qui per iniziare bisogna effettuare un primo setaccio di 5 cm dove i pezzi troppo grandi, ≈ 50%,  verranno riportati nel serbatoio iniziale al fine di poter ricominciare un nuovo processo; le parti, dopo essere state messe ad asciugare, passano dentro un altro setaccio di diametro inferiore (1 cm). Dopo quest’ultimo passaggio il compost può essere venduto a specifiche ditte che effettueranno il confezionamento e successivamente la vendita.

 

Caratteristiche quantificative di  rifiuti e d’energia dell’Azienda Sogliano ambiente :

≈250.000 t/anno di rifiuti gestiti  complessivamente

≈40.000 t/anno rifiuti organici trattati

≈998 kW di potenza istallata tramite biogas

≈8.528.000 kWh/anno d’energia prodotta tramite biogas

≈998,76 kW di potenza istallata tramite fotovoltaica

≈1.208.000 kWh/anno d’energia prodotta tramite fotovoltaica

Caratteristiche dimensionali dell’Azienda Sogliano ambiente:

≈30.000 m² di superficie occupata

≈11.166 m²  di superficie coperta

30 m ogni digestore, 11 anaerobici e 6 aerobici

Dipendenti dell’Azienda Sogliano ambiente :

circa 120 impiegati all’interno del perimetro tra cui : operatori, tecnici, ingegneri e dirigenti.

 

9 Novembre 2016

Dopo la notte passata all’Hotel Globus, il giorno successivo siamo partiti (verso le 9.45 a.m.) verso la Fiera di Rimini dove si teneva la manifestazione “Ecomondo” definita come : “un evento di rilevanza internazionale per i settori di interesse del progetto”.

  • La fiera

L’arrivo è avvenuto nel lato est per permetterci l’incontro con la nostra guida, la Prof.ssa Cortesi responsabile dell’ENEA “istituto di ricerca per il sostenibile”. La sua introduzione a quest’esperienza è stata:

“…ecomondo a mio parere è una vetrina dell’area mediterranea per l’efficienza energetica, inoltre permette di stringere accordi tra società…”

“…tutto può essere eco…”

“…mettere se stessi nelle proprie idee con creatività ed inventiva…”

In seguito abbiamo visitato diversi stand alla ricerca delle novità tecnologiche. Parlando con i consulenti abbiamo scoperto i vantaggi tecnici dell’impiantistica e alla manutenzione specifiche di questo settore.

  • Stand che hanno attirato la mia attenzione

 

–          Consorzio Rilegno: opera da 15 anni occupandosi della raccolta e del riciclaggio degli imballaggi di legno. Questo permette di risparmiare energia, migliorare la qualità dell’aria e al contempo evitare gli sprechi. Il consorzio, con i suoi 8 milioni T/anno di legno , ha all’incirca 400 piattaforme annue con convenzioni di circa 4.300 comuni e 40 milioni di persone le quali investono  ≈16 milioni €/anno.

–          Tricheco®: ovvero un’innovazione nel campo della raccolta differenziata, il quale, compattando i rifiuti, garantisce un minore spazio occupato da essi.

–          Gruppo il truciolo: azienda leader nel settore del recupero e della trasformazione dei rifiuti speciali grazie a società che operano sin dal 1989.

–           Herambiente: la più grande società italiana nel settore del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti speciali. Essa comprende 83 impianti certificati dove operano all’incirca 1.000 operatori specializzati.

–          Ricerca&Sviluppo Ecork: utilizzando materiali pre e post consumo prosegue la strada dell’innovazione per realizzare assorbenti ambientali che rispettino le normative nazionali ed europee.

–          Consorzio CIAL: opera nel riciclaggio dei metalli, soprattutto dell’alluminio risparmiando circa 350 mila T/anno di CO2 con il riciclo di 46.500 tonnellate di imballaggio.

–          Consorzio Italiano Compostatori: si occupa della produzione e della commercializzazione del compost.

Caratteristiche e dati della fiera

La struttura ha una superficie complessiva coperta pari a ≈110.000 m² di cui:

  • ≈70. 000 m² destinati a superficie espositiva (Padiglioni)
  • ≈40.000 m² destinati a servizi (Corpo Centrale)

≈ 5.000 m² destinati a spazi tecnici e magazzini (piano interrato e tunnel tecnico)

≈100.000 persone

≈1.200 aziende italiane ed estere

 

  • Conclusioni personali

Di sicuro non posso dire di aver appreso completamente i vecchi e i nuovi sistemi di riciclaggio e di come poter usare le energie rinnovabili, però posso affermare con assoluta certezza di aver raggiunto una consapevolezza più grande, superiore a quella iniziale, sul concetto di “migliorare”.

Il  Dott. in Arch. Fabio Moretti come il Dott. Ing. Andrea Manni con i loro apologhi mi hanno fatto riflettere su cosa sia il lavoro che ho deciso di intraprendere dal momento che mi sono iscritto in questo Istituto Tecnico Professionale per la Manutenzione. Dopo varie riflessioni personali posso dare una mia definizione della parola perfezione:

<< Quando l’uomo definirà il proprio operato come “perfetto” renderà imperfetta la sua percezione. >>

 

Valerio Crinelli

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