Il SISTO V ha partecipato alla MAKER FAIRE 2016

by / martedì, 18 Ottobre 2016 / Published in Francesco, Il blog, Robotica, Scuola

 

 

Lo IIS “SARANDI‘”  sede SISTO V

ha partecipato alla MAKER FAIRE 2016

 

 

 

Si è svolta a Roma dal 14 al 16 di Ottobre la quarta edizione della MAKER FAIRE 2016.

 

Come detto la Maker Faire è il più importante spettacolo al mondo sull’innovazione.

Un evento per famiglie ricco di invenzioni e creatività che celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico alla base del “movimento makers”. È il luogo dove maker e appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le proprie conoscenze e scoperte.

Questo evento unisce scienza, fantascienza, tecnologia, divertimento e business dando vita a qualcosa di completamente nuovo.

Maker Faire Rome è una manifestazione nata per soddisfare un pubblico di curiosi di tutte le età che vuole conoscere da vicino e sperimentare le invenzioni create dai makers. Idee che nascono dalla voglia di risolvere piccoli e grandi problemi della vita di tutti i giorni, o anche solo divertire e intrattenere. E’ un evento pensato per accendere i riflettori su centinaia di idee e progetti provenienti da tutto il mondo in grado di catapultare i visitatori nel futuro.

Maker Faire quindi è incontro, confronto, formazione, divertimento e interazione.

Il pubblico può scoprire, inventare, creare e percepire come sarà il futuro che ci aspetta. L’innovazione diventa alla portata di tutti attraverso percorsi esperienziali in cui i visitatori, compresi i più piccoli, sono parte integrante della manifestazione stessa.

 

Il nostro Istituto ha partecipato:

 

Venerdì 14 ottobre 2016 (h. 9.00 – 13.00)

FIERA di ROMA

  • Educational Day: con la nostra scuola abbiamo portato le quarte e le quinte della Manutenzione a visitare la manifestazione

 

Domenica 16 ottobre 2016 (h. 10.00 – 19.00)

FIERA di ROMA

  • Maker Faire Rome.

La sede SISTO dell’IIS SARANDI, grazie allo spazio offerto da MONDO DIGITALE con cui collaboriamo da vari anni, per tutta la giornata di Domenica 16 è stata presente nello stand D15 del Padiglione 5 (Area Kids – il Padiglione dedicato ai bambini piccoli) con il progetto sulla Robotica che da vari anni viene portato avanti.

Il responsabile del Progetto è il Prof.                                                                            LERTERI FRANCESCO

La responsabile per la parte grafica ed il 3D Modeling Designer è il tecnico       ANELLO CARMELA

gli alunni presenti che provengono sia dal Professionale che dal Liceo Artistico sono stati

VALERIO

LUCA

ANDREA

LARA

E’ stato portato un mini campo di gara trasportabile per poter presentare i robot non solo statici ma anche dinamici. Sono stati selezionati, tra i quattro disponibili, tre robot che meglio rappresentano l’integrazione tra la tecnologia e la forma. Questi sono BIG MAC, ROBOSISTO e SAURON.

Ultimo, ma non meno importante, va sottolineato che quanto sopra descritto è inserito nel progetto di Istituto “La scuola siamo noi!”, finanziato dal MIUR nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Scuola aperta”, finalizzato al contrasto della Dispersione scolastica ed alla promozione dello “star bene a scuola”.

Penso che è stata una bella faticata ma sono decisamente contento dei risultati. Vedere le espressioni dei bambini guardando i nostri robot mi ripaga enormemente. Volendo trovare un difetto è stato il poco tempo avuto per dare anch’io uno sguardo a tutto il resto. Ho ritrovato, oltre ai normali “compagni di robot” anche alunni di altre scuole e di vari anni fa. Per tutti appuntamento alla … prossima.

 

Ad Maiora

Francesco

 

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale della manifestazione: http://www.makerfairerome.eu/it/

(link utili = http://www.iduesarchiaponi.com/category/link-utili/)

 

 

         
  Clicca qui per vedere le foto della giornata di venerdi  th1_makerfaire_2016_001
   th1_maker_faire-2016_001 Clicca qui per vedere le foto della giornata di domenica
   th1_sistov_makerfaire-2016_001 Clicca qui per vedere le foto di domenica del SISTO
 

 

 

Sul sito http://startupitalia.eu/ si trova:

ecco alcuni dati della quarta edizione della Maker Faire Rome 2016 nei 6 padiglioni della Fiera di Roma:

Dall’Opening Conference aperta sulle note di Bob Dylan, fresco di Nobel per la Letteratura, in poi, la Maker Faire Rome 2016 ha regalato tre giorni di invenzioni, incontri, premi e bellezza. Impossibile raccontare tutto quello che è successo dal 14 al 16 ottobre alla Fiera di Roma. Circa 25 mila studenti hanno percorso i corridoi della Fiera. Sono state oltre 110 mila le presenze nei tre giorni della rassegna. Migliaia le persone che hanno affollato e percorso gli stand e visitato le oltre 700 invenzioni presentate dai makers provenienti da più di 65 Paesi diversi. Alla kermesse hanno partecipato non solo famiglie, bambini e studenti, ma anche tanti imprenditori e professionisti del settore. Ogni anno, ha detto Massimo Banzi, curatore della manifestazione «continuo a stupirmi piacevolmente del fatto che tanta gente aderisca al nostro invito a partecipare alla Maker Faire. Questo vuol dire che il desiderio di innovazione in Italia è di gran lunga superiore a quello che si pensa».

  1. Opening Conference – Bob Dylan e Dario Fo

Il benvenuto ai 25 mila studenti (più o meno 1000 classi) che hanno aperto le porte della quarta edizione della Maker Faire Rome, ma anche l’omaggio a due premi Nobel per la letteratura straordinari: Bob Dylan e Dario Fo. Sul palco i curatori della Fiera degli Innovatori, edizione numero 4 Massimo Banzi e Riccardo Luna hanno acceso la corrente.

  1. Neil Gershenfeld – Maker Hero

Sì, la sua biografia la conoscono tutti. Scrittore, fisico, direttore del MIT’s Center for Bits and Atoms e tantissime altre cose. Genio sì, e pure gentile. Ecco giovedì sera, alla vigilia della Maker Faire Rome era al FabLab Roma Makers per l’inaugurazione del nuovo spazio, a mangiare pizza e panini e a discutere insieme a tutti, ma proprio a tutti. Venerdì era sul palco della Maker Faire Rome, Opening Conference. Sabato era nella giuria del R.O.M.E. Prize dopo aver discusso con i FabLab italiani di strategie condivise.

  1. AgID Gov Jam – I Lego prima di tutto

La jam che non ti aspetti. Alla Maker Faire Rome c’era anche AgID. L’Agenzia per l’Italia Digitale, in collaborazione con il team di Codemotion, ha organizzato la AgID Gov Jam, una maratona di sviluppo per progetti che migliorino il rapporto tra cittadini e PA. Prima di cominciare la jam vera e propria, i team hanno, come dire, sciolto le gambe, con una bella “lezione” sui Lego, o meglio, su Lego Serious Play. Obiettivo? Aiutare a creare un progetto minimo, un prototipo. A vincere la jam i progetti GuidaMI e Almonds&You. Il team di GuidaMi si pone come obiettivo il miglioramento della comunicazione digitale tra Pubblica Amministrazione e cittadino attraverso un’esperienza virtuale personalizzata. Il cittadino mediante la registrazione su SPID potrà accedere ad un chat bot, programma che simula una conversazione tra robot e essere umano e grazie ad esso verrà indirizzato step by step alla soluzione del problema. L’applicazione Almonds&You invece è il singolo punto di contatto tra l’utente (privato o PMI), la pubblica amministrazione e tutti gli enti terzi con cui si relaziona. Una volta che l’utente ha effettuato l’accesso, il sistema ricerca ed indicizza tutti i documenti presenti negli account collegati (posta, cloud, device), tenendo traccia dello storico e delle scadenze e offrendo facilitazioni immediate per pagamenti e compilazione di modelli e richieste.

  1. R.O.M.E. Prize – La mano che parla

Si chiamano Francesco Pezzuoli e Dario Corona, vengono dalle Marche e sono i 2 ragazzi che hanno portato a casa il R.O.M.E. Prize (100 mila euro, messi dalla Camera di Commercio di Roma) grazie al loro progetto Talking Hands, guanto capace di tradurre in parole il linguaggio dei segni.

  1. Startup Contest – Lo spazzolino con l’app per le mamme

Una testina composta da tre spazzole rotanti, che con poche passate (10 secondi) promette di liberarti la bocca e i denti dalle carie. E c’è pure l’app a disposizione per controllare quante volte ti lavi e denti e magari condivedere i dati con il tuo dentista. Con questo progetto Aldo Daniele Dominici (dentista) e Niccolò Cerizza hanno sviluppato GlareSmile, hanno convinto la giuria e portato a casa il premio da 75 mila euro dello startup contest.

  1. Robo Drum – L’automa venuto da Campobasso

I ragazzi dell’ITIS Marconi di Campobasso hanno colpito ancora. Veri affezionati alla Maker Faire Rome (con tre partecipazioni nel curriculum), sono usciti alla grande dalla Call for School e alla fine hanno portato a casa il primo premio: una stampante 3D, che in una scuola ci sta sempre bene. Il progetto? Il Robo Drum, un robot batterista. Che ci dava giù alla grande nel suo padiglione.

  1. Il Wall con i fantasmini al Padiglione 10

Una parete interattiva da Guinness lunga 16 metri. Al Padiglione 10 è stata la felicità dei bambini. Mentre i grandi discutevano nelle aule, loro si divertivano con i fantasmini della parete interattiva. Uno spettacolo.

  1. BOB – L’incubatrice stampata in 3D

Non hanno vinto il R.O.M.E. Prize è vero. Sono stati fra i 10 progetti selezionati però. I ragazzi di Open Biomedical Iniziative hanno portato alla Maker Faire Rome il progetto BOB, l’incubatrice neonatale Open Source, stampata in 3D e a basso costo. E’ il progetto che fra i 10 mi ha convinto di più.

  1. Area Kids – Che festa bambini

Maker Faire Rome anche quest’anno si è confermata come una grande festa per i bambini. Tutta. Ma proprio tutta. Ma il parco giochi dei più piccoli è stata l’Area Kids. Proviamo a mettere accanto qualche numero: 8000 metri quadrati di superficie, 8 isole didattiche, 4 percorsi divisi per fasce d’età, 4 viaggi attraverso il making, l’elettronica e l’arte digitale dedicati esclusivamente ai ragazzi. E 7 aule dedicate ai workshop. L’intero spazio è stato curato da Codemotion Kids. Ospiti dell’Area Kids, tra gli altri, il FabLab Roma Makers, l’associazione scientifica DiScienza, il museo romano per bambini Explora ed il Museo Nazionale della scienza e tecnologia Leonardo Da Vinci. I numeri: 25 mila ragazzi, in rappresentanza di mille classi di varie scuole italiane, hanno partecipato all’Educational Day di venerdì 14 ottobre e più di 12.500 i partecipanti a tutti i kids lab all’interno del padiglione dedicato agli young makers.

  1. Watly – Il computer che funziona col sole

Watly è il primo computer al mondo che, funzionando ad energia solare, purifica l’acqua da qualsiasi fonte di contaminazione, genera energia elettrica e permette di connettersi a Internet. Al Padiglione 5 della Maker Faire c’era anche lui, l’ideatore, Marco Attisani.

 

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