I Due Sarchiaponi.

by / mercoledì, 05 agosto 2020 / Published in Francesco, Francesco e Paolo, Il blog, Paolo, Per non dimenticare

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Il desiderio che avevamo da tanto tempo si realizzò, grazie all’aiuto di Emanuele, il sito prese vita nel dicembre 2014.

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Scrivevamo il 20 dicembre 2014: ” Stiamo ancora organizzandoci … ma a breve si parte, Francesco e Paolo.

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Il 21 Febbraio 2015 aggiungemmo: “ Data astrale …… tanto tempo fa. Le due entità che aleggiano dentro questo sito si incontrarono (per gli utenti del calendario Gregoriano) il 4 Ottobre 1971 e da allora continuano imperterriti….. in questo sito hanno deciso di pubblicare quello che sognano, quello che pensano e quello che amano. Se navigherete nel nostro spazio troverete: Archeologia, Storia, Fotografia, Elettronica, Robotica …… e quello che vogliono. Il dagherrotipo delle due entità è di quasi tanto tempo fa (1977 secondo la vecchia datazione). Buona Navigazione. I Due Sarchiaponi, Francesco e Paolo”.

 

 

 

 

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Eravamo abbastanza prolifici e il 4 agosto 2015 pubblicammo il nostro centesimo articolo.

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03 settembre 2015 un evento straordinariamente bello i nostri amici Samantha ed Emanuele si sposarono e scrivemmo:

Data astrale 7,5889 del calendario Maja (l’ape per intenderci) che più o meno equivale al dos milas et quigesimo del calendario Gregoriano. Le due entità che aleggiano dentro questo sito sono state precettate dal capitano ….. e dal generale ……. Per l’occasione si sono fatti dagherotipatizzare per tutti i naviganti del sito. Ricordiamo che se navigherete nel nostro spazio troverete: Archeologia, Storia, Fotografia, Elettronica, Robotica …… e quello che vogliono. Buona Navigazione. I Due Sarchiaponi, Francesco e Paolo.

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Passarono circa otto mesi è pubblicammo il nostro duecentocinquantesimo articolo, era il 25 aprile 2016.

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Il 28 luglio 2016 raccontammo, a nostro modo, un altro momento felice: “Quaranta son tanti, anche no”.

“Nell’antica Grecia… forse non è il caso di partire così da lontano. Nell’antica Roma… anche così è troppo. Va bene, nel lontano luglio 1976 la quinta A del Francesco d’Assisi sosteneva gli esami di maturità e i due Sarchiaponi erano lì a farsi esaminare. Ieri 27 Luglio 2016, è così entrano in gioco i “40”, diciotto di quei “Fanciulli”, si sono incontrati in uno dei territori più suggestivi della città eterna, la pizzeria. E’ proprio in questa antica struttura sono state riportate importanti vicende storiche… Sono, tra un supplì un fritto e una pizza, state raccontate le vicende di quei fanciulli, o quasi. Quaranta son tanti ma anche no… Sono tanti quaranta anni ma sono anche tante le persone che si sono rincontrate dopo tutti questi anni… diciotto su ventotto e almeno altre tre le abbiamo in qualche modo contattate. A metà tra arte divinatorie e dottrina mistica… Siamo ancora una volta esagerando, fatto sta che la serata è volata tra allegria attuale e simpatici ricordi… alla fine quaranta sono pochi, anzi niente nel cuore dei presenti e degli assenti che comunque erano con noi. E’ meglio chiudere qui, qualche lacrimuccia potrebbe vagare nell’aere. Appuntamento a presto e soprattutto per le nozze d’argento… si insomma… per i cinquanta anni, che saranno sempre pochi per gli eterni fanciulli”.

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Il 18 ottobre 2016 nacque il nostro trecentocinquantesimo articolo.

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23 novembre 2017 un triste momento… una collega e amica di Francesco partì per il suo ultimo viaggio…

Francesco scrisse: “ PATRIZIA, una persona SPECIALE. Condivido dei momenti da ricordare che forse altri non hanno visto. (pubblicò una serie di fotografie) Che aggiungere ………………..”

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.Il 21 agosto 2017 venne alla luce il nostro cinquecentesimo articolo.

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Un altro triste ricordo che pubblicammo il 24 luglio 2018:

“Ciao Alberto, ieri avresti compiuto sessantuno anni, ma non ci sei più da diciassette, quando ci lascia un amico il dolore e la sua mancanza è pari a quello di un familiare, un amico, soprattutto se è stato accanto a noi per molti anni, diviene un legame incorruttibile, indistruttibile e indissolubile, è colui che chiamiamo nei momenti di difficoltà ma anche di gioia, di felicità… Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta”. I due Sarchiaponi… Francesco e Paolo.

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Un altro momento piacevole, il 24 ottobre 2018 pubblicammo:

“40 e spiccioli. Se 40 son tanti (ma anche no) quanto valgono gli spiccioli??? Questa domanda esistenziale è stata posta al manipolo di eroi ed eroine che nel lontano luglio 1976 come classe quinta A del Francesco d’Assisi sostenevano gli esami di maturità. Anche se adesso vengono chiamati esami di stato. A Me la storia di cambiare nome mi resta proprio indigesta, ai miei (direi anzi ai nostri tempi) i nomi erano più “diretti”. Venivi Rimandato a settembre per guadagnarti la meritata promozione, adesso deve restituire il debito formativo ma la sostanza non è cambiata. Ieri 23 ottobre un manipolo di “Fanciulli” si sono incontrati sotto il Francesco per recarsi poi a mangiare una pizza li vicino. Alla fine quasi tutti siamo tornati sotto al Francesco per salutarci e per darci un appuntamento a presto. Inutile dire che il tempo è volato tra lazzi e ricordi. Che aggiungere alla prossima ……. Buona Navigazione I Due Sarchiaponi Francesco e Paolo”.

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Il 4 aprile 2020 scrivevamo:

“Può sembrare strano, ma sono giunti a 1000 gli articoli pubblicati sul nostro sito… Grazie a tutti voi che ci avete seguito. Grazie a voi che continuerete a seguirci. Grazie a coloro che si aggiungeranno al nostro viaggio… Fatto di articoli e foto, ma soprattutto delle nostre esperienze. Francesco & Paolo, cioè i due Sarchiaponi”.

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Come il crollo di un’intera montagna sulla testa, ecco che arriva questo maledetto 30 luglio 2020. Il giorno più brutto in assoluto. Stavamo tornando in albergo, dopo un pranzo all’aria aperta in un ristorante da cui si vedevano le fonti del Clitunno. Avevamo trascorso un mattinata tranquilla di relax. Ci alziamo dal tavolino dove avevamo appena finito di mangiare dieci passi e Francesco crolla a terra… massaggio cardiaco, ossigeno, adrenalina… poco dopo solo un lenzuolo bianco a coprire quel corpo. Quello di un grande uomo di una persona solare sempre col sorriso sulle labbra e sempre disponibile, se gli era possibile aiutata chiunque gli chiedesse una mano e in qualsiasi campo, le sue giornate erano di 25 ore perché no non lo diceva a nessuno. Nella attività lavorativa era un professore che ha cercato di dare insegnamenti di vita, non solo quelli scolastici, ai suoi allievi, e a chiunque lo ha conosciuto o frequentato. A volte poteva sembrare burbero ma aveva un cuore grande, grandissimo, lo stesso cuore che ha deciso di fermarsi in questo 30 luglio 2020, in un giorno passato in tranquillità durante una breve vacanza, organizzata per rilassarci un po’. Non ricordo più cosa pensavo in quei momenti, so solo che quelle immagini sono scolpite nella mia mente in maniera indelebile, non potrò dimenticarle mai, perché mai si può dimenticare un grande uomo che muore. Quarantanove anni di amicizia che non possono e non devono terminare quel maledetto 30 luglio…

All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne

Confortate di pianto è forse il sonno

Della morte men duro?…

Ugo Foscolo iniziò la sua opera con questa domanda retorica… io torno a ripetere che quarantanove anni di amicizia non possono e non devono terminare così. L’unico conforto è quello di averlo sempre insieme a me, è per questo che i Sarchiaponi resteranno due, ancora una volta in questo sito hanno deciso, con fermezza, di pubblicare quello che sognano, quello che pensano e quello che amano. Grazie a tutti voi che avete sentito vostro questo momento, vi assicuro che siete più di quanto mi aspettavo ma ciò non mi meraviglia chiunque lo ha conosciuto sa chi è Francesco… Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta. Ci ritroveremo presto.

Paolo, i due Sarchiaponi.

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One Response to “I Due Sarchiaponi.”

  1. PASQUALE QUARTUCCI says : Rispondi

    IL RICORDO E’ IL MIRACOLO CHE LO TIENE ACCANTO A NOI
    RICORDIAMOLO SEMPRE
    FACCIAMOCI CORAGGIO
    E ANDIAMO AVANTI
    CIAO FRANCESCO

    PASQUALE

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