Galleria Corsini

by / sabato, 02 dicembre 2017 / Published in Fotografia, Il blog, Viaggiare

 

GALLERIA CORSINI

 

 

Aperta dal mercoledì al lunedì dalle 8.30 alle 19.00 in via della Lungara n° 10 troviamo la Galleria Nazionale di Palazzo Corsini, un museo che ospita, insieme a Palazzo Barberini, la Galleria Nazionale di Arte Antica formata per la maggioranza da pittura di artisti italiani e fiamminghi dal XVI al XVII secolo. La raccolta fu iniziata dal Cardinale Neri Maria Corsini e fu ampliata acquisendo opere di maestri del Seicento, italiani e non (come Caravaggio, Reni, Guercino, Rubens, van Wittel), opere del Cinquecento italiano e di pittura fino al XVIII secolo.

Nel 1883 il palazzo e le sue proprietà sono state vendute allo Stato Italiano.

Palazzo Corsini fu edificato nel 1511 dal cardinale Raffaele Riario in via della Lungara. L’edificio è stato modificato tra il 1659 e il 1689 come residenza dalla regina Cristina di Svezia. La regina utilizza il palazzo come sede del circolo intellettuale da lei istituito e fa sistemare la collezione di statue al pianterreno e la quadreria al piano nobile.

La proprietà del palazzo passa ai Corsini nel 1736 dopo l’elezione al soglio pontificio di Lorenzo (papa Clemente XII) poiché la famiglia fiorentina aveva bisogno di una residenza adeguata al nuovo status pontificale. Viene incaricato l’architetto Ferdinando Fuga di ristrutturare il palazzo. Viene aggiunte un’ala speculare all’edificio esistente e un corpo centrale con la scalinata monumentale. Sul retro viene realizzato un giardino che sale fin sul Gianicolo. I Corsini utilizzarono il palazzo fino al 1883. Una parte del palazzo è oggi sede dell’Accademia dei Lincei.

Ad oggi la collezione, esposta in quasi 800 metri quadri, è formata da oltre 600 dipinti (ne sono esposti circa la metà) e circa 200 tra sculture, bronzetti e arredi. Nelle otto sale del percorso museale vengono esposti circa 500 artisti con una predominanza della pittura italiana (specialmente romana, bolognese e napoletana) barocca e importanti esempi di opere di paesaggisti.

La prima sala della galleria contiene delle tele di grandi dimensioni del XVII secolo a soggetto paesaggistico o religioso. La sala successiva ospita un nucleo dei cosiddetti pittori “primitivi”, tra cui spiccano un Beato Angelico e Jacopo Bassano.

L’arte barocca è rappresentata da capolavori di Pieter Paul Rubens, Antoon van Dyck e Caravaggio.

Nella sala dedicata al Settecento troviamo Carlo Maratta e Nicolas Poussin. Nelle sale successive troviamo esempi di arte emiliana e della pittura seicentesca napoletana. Nella stessa sala troviamo Jusepe de Ribeira e Luca Giordano.

Di seguito un piccolo estratto fotografico della visita al museo.

 

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