Come spesso accade, nella “Città Eterna”, le cose non sono mai semplici e la storia di quest’Antiquarium è fatta di varie vicissitudini e conflitti d’interesse. Tutto iniziò nella metà del XIX secolo quando Pietro Rosa, un politico, archeologo e topografo italiano, primo Soprintendente agli scavi e monumenti della provincia di Roma, nato a Roma il

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Transitoria non perché fosse, per così dire, temporanea, anche se poi, di fatto così è stata, ma perché permetteva di “Transitare” dal Palatino ai giardini di Mecenate sul colle Esquilino. Divenne temporanea poiché fu distrutta dall’incendio del 64 d.C. obliterata dallo stesso Nerone che si fece costruire la più famosa Domus Aurea, resta comunque una

. . . L’Aula Isiaca e la Loggia Mattei al Palatino. . . . . . L’Aula Isiaca. La cosiddetta Aula Isiaca è una stanza ipogea che fu rinvenuta XVIII secolo ed è posta sotto la Basilica Auditorium della Domus Flavia, sul più antico centro abitativo romano: il colle Palatino. In realtà si tratta di

Nei pressi di San Vittorino, a circa undici chilometri da L’Aquila sorgeva l’importante città di Amiternum, situata in una posizione strategica tra Roma e la costa adriatica, per questo divenne, ben presto, una prefettura romana e in seguito, in età Augustea divenne municipio. Qui nacquero importanti personaggi quali: Appio Claudio Cieco, questi divenne famoso per

Il Cimitero delle Fontanelle.

sabato, 10 novembre 2018 by

Si avete letto bene stiamo parlando di un cimitero, ma perché farlo? Il cimitero delle fontanelle è una delle meraviglie che la città di Napoli ci offre, un luogo emozionante carico di storia e di storie, tante leggende e misteri trapelano da questo vasto ossario. Il Cimitero delle Fontanelle, in napoletano “O campusanto d’e Funtanelle”,

Su una rupe tufacea dei Monti Volsini, a poca distanza dal lago di Bolsena, sorge il paese di Grotte di Castro, che dai suoi quattrocento sessantasette metri di altezza domina il lago. Fu fondato nell’Alto Medioevo dagli abitanti di Civita in fuga e alla ricerca di un posto sicuro e difendibile in cui stabilirsi, ma

.. . . . . . Si tratta di un interessante, ma poco conosciuto, sito archeologico posto nel comune di Capena, sulla via Tiberina nei pressi di un altro comune, Fiano Romano, stramaledettamente, passatemi il termine, vicino al casello autostradale e a un’area di servizio dell’A1. In questo luogo confluivano tre differenti gruppi etnici: i

Il complesso basilicale e monumentale di Santa Cristina fu edificato fuori dall’area urbana di Bolsena, o meglio a circa trecentocinquanta metri dal limite meridionale dell’antica Volsinii. Fu costruita sopra il sepolcro della Santa Martire e nelle vicinanze di una necropoli paleocristiana, per l’esattezza su una basilica ipogea detta “Grotta di Santa Cristina“, posta all’entrata di

Un piccolo borgo, una cittadina interessante e caratteristica che si trova, al confine tra Lazio e Umbria, nella valle dei Calanchi, tra il lago di Bolsena, a ovest e la valle del Tevere, a est, nel comune di Bagnoregio. Civita di Bagnoregio fu edificata su un colle tufaceo e argilloso cuneiforme a circa quattrocento quarantatré

Questo palazzo è un edificio di Anagni legato alla figura di papa Bonifacio VIII, anche perché l’8 settembre 1303 fu, secondo la tradizione popolare, lo scenario del celebre “Schiaffo di Anagni”. Quest’avvenimento, che è ricordato anche come l’oltraggio di Anagni, fu probabilmente un’ingiuria morale, anche se, la leggenda narra che Sciarra Colonna schiaffeggiò Bonifacio VIII,

 . Il museo della cattedrale è molto interessante, ben organizzato il percorso che permette di vedere: la Biblioteca, la Sala Capitolare, le Sagrestie, la Cappella del Salvatore, il Tesoro, la Cripta di San Magno, l’Oratorio di Thomas Becket e il Lapidario. Nel museo è custodita una ricca collezione di oggetti e pitture di diverse epoche,

Anagni, la Cripta di San Magno.

giovedì, 19 aprile 2018 by

Prima di iniziare il viaggio in questo meraviglioso luogo, ritengo necessaria una piccola premessa. In quest’articolo non troverete album fotografici, la fotografia di copertina è stata presa, in piccolo formato, da internet, poiché in tutti i sotterranei della Cattedrale di Anagni sono vietate le riprese fotografiche. Noi abbiamo provato a chiedere il permesso che ci

La cattedrale di Santa Maria Annunziata fu costruita, tra il 1072 e il 1104, per opera e volere del vescovo Pietro dei Principi di Salerno, personaggio molto vicino a papa Gregorio VII. Un racconto posto tra la realtà e la leggenda vuole che, l’edificazione della chiesa avvenne grazie alla generosa donazione dell’Imperatore d’Oriente Michele VII

Anagni, gli edifici del Centro Storico. Come detto in precedenza, il centro Medioevale di Anagni è ancora ricco di edifici e chiese degne di nota. Qui cercherò di descrivere quelli di cui si hanno poche notizie, in qualche modo di quelli definiti minori, i più importanti sono trattati a parte, a dirla tutta non è

Anagni, la città dei Papi.

mercoledì, 04 aprile 2018 by

Anagni, la città dei Papi. La cittadina di Anagni, comune in provincia di Frosinone, è conosciuta come la città dei papi, poiché in questo centro nacquero quattro pontefici e inoltre, fu residenza e sede papale. Ad Anagni nacquero: Innocenzo III, Alessandro IV, Gregorio IX e Bonifacio VIII, al secolo, rispettivamente, Lotario Conti che assunse la

Il Monastero di San Benedetto, è un cenobio benedettino, situato nel territorio del comune di Subiaco, a 600 metri di altitudine sul livello del mare. Fu fondato, nel 1090, per volere e opera del Beato Palumbo che chiese all’abate Giovanni V di Santa Scolastica, il permesso di stabilirsi vicino la grotta che vide eremita San

Ponte San Francesco Si tratta di un ponte molto caratteristico, è uno dei luoghi tra i più interessanti e i più belli della cittadina, posto, sull’Aniene a poca distanza dall’ingresso alla città, prende il nome dal vicino convento di San Francesco. Il ponte fu costruito interamente in blocchi di una pietra locale detta “Cardellino” di

. La Rocca dei Borgia di Subiaco, o meglio, la Rocca Abaziale fu edificata, per volere dell’abate di Santa Scolastica Giovanni V, tra il 1073 e il 1077. La costruzione di questo edificio aveva un duplice scopo, uno difensivo, infatti, la Rocca presentava fortificazioni, carceri, una torre di avvistamento e una chiesa dedicata a San

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