La Fonte di Anna Perenna, la Dea del Capodanno. Anna Perenna chi era costei? Troviamo la sua storia negli Epigrammi di Marziale e nei Fasti di Ovidio, quest’ultimo ci dice che era la sorella di Didone. Anna Perenna fuggì da Cartagine dopo il suicidio della sorella, a causa dell’abbandono di Enea di cui era follemente

Correva l’anno 13 a.C., quando il senato approvò un decreto che dava via libera alla costruzione di un grande orologio solare nel Campo Marzio. Si volle, in questo modo celebrare le conquiste della Gallia e della Spagna. La grande meridiana fu fatta realizzare dall’imperatore Augusto il quale si servì dell’opera di Facondo Novio, matematico e

Al di fuori, circa cinquecento metri, delle mura Aureliane, sulla via Salaria vi è un importante e particolare sepolcro, il Mausoleo di Lucilio Peto, costruito con stile simile a quello di Augusto e di Adriano, ma che fu molto manipolato nel tempo. Il Mausoleo, conosciuto anche come sepolcro dei Lucilii, è databile, probabilmente al I

Palazzo della Cancelleria

martedì, 24 marzo 2020 by

    Palazzo della Cancelleria 2020     Poco prima delle chiusure, ma già si intuivano i disastri futuri, dovute al coronavirus siamo riusciti a vedere il Palazzo della Cancelleria. Il Palazzo si trova in piazza della Cancelleria tra Corso Vittorio Emanuele II e Campo de’ Fiori, in pratica vicinissimo a Piazza Navona. Si narra

Si torna sulla Regina Viarum, l’Appia Antica, per scoprire l’ennesimo maestoso e importante monumento di epoca Romana. Nel tratto urbano della via Appia Antica, all’interno delle mura Aureliane, poco prima di Porta San Sebastiano, sorge un’area archeologica di notevole importanza in cui fa mostra di se il Sepolcro degli Scipioni con le sue gallerie, le

Il Colombario di Pomponio Hylas.

domenica, 10 novembre 2019 by

.Passeggiando nel parco degli Scipioni, tra via Appia e Via Latina, ci s’imbatte in un piccolo sepolcro semi ipogeo, il Colombario di Pomponio Hylas, ciò non deve certo meravigliare, considerando che nel tratto compreso tra le Mura Aureliane, la via Appia e la via Latina sorgeva un’importante area cimiteriale che vede al suo interno, tra

Il Foro Romano e il Palatino

sabato, 28 settembre 2019 by

. . . Il Palatino e il Foro Romano. . . . . Il Palatino. Per descrivere il Foro Romano e il Palatino, il colle Romano che si affaccia sul fiume Tevere, il più antico abitato a Roma, si dovrebbe fare un trattato, un volume di molte pagine e sintetizzare il tutto in poche righe

Come spesso accade, nella “Città Eterna”, le cose non sono mai semplici e la storia di quest’Antiquarium è fatta di varie vicissitudini e conflitti d’interesse. Tutto iniziò nella metà del XIX secolo quando Pietro Rosa, un politico, archeologo e topografo italiano, primo Soprintendente agli scavi e monumenti della provincia di Roma, nato a Roma il

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Transitoria non perché fosse, per così dire, temporanea, anche se poi, di fatto così è stata, ma perché permetteva di “Transitare” dal Palatino ai giardini di Mecenate sul colle Esquilino. Divenne temporanea poiché fu distrutta dall’incendio del 64 d.C. obliterata dallo stesso Nerone che si fece costruire la più famosa Domus Aurea, resta comunque una

. . . L’Aula Isiaca e la Loggia Mattei al Palatino. . . . . . L’Aula Isiaca. La cosiddetta Aula Isiaca è una stanza ipogea che fu rinvenuta XVIII secolo ed è posta sotto la Basilica Auditorium della Domus Flavia, sul più antico centro abitativo romano: il colle Palatino. In realtà si tratta di

Se a Roma esiste un luogo che può raccontare la storia millenaria di questa ”Città Eterna”, è sicuramente la Basilica di San Clemente. Posta a pochissima distanza dal Colosseo, è un luogo affascinante che racchiude, nel suo interno e nei suoi sotterranei, secoli di storia e di trasformazioni di questa meravigliosa, scusate il campanilismo, città.

Ogni 9 marzo è aperto al pubblico un tesoro artistico che rimane nascosto per tutto il resto dell’anno, si tratta del Monastero fondato da Santa Francesca Romana, per i romani “Ceccolella”, che è patrona di Roma insieme a San Pietro, San Paolo e San Filippo Neri. Un Monastero che al suo interno raccoglie degli affreschi

. . . . . . . . Siamo a Roma, nel quartiere di Trastevere, in via della VII Coorte, qui vi sono degli ambienti un po’ particolari, locali appartenenti a un Excubitorium. Nell’antica Roma erano frequenti gli incendi e i Romani pensarono bene di istituire una vigilanza continua cioè idearono i “Vigili del fuoco”.

Cloaca Massima

martedì, 08 gennaio 2019 by

    CLOACA MASSIMA   A mio parere i Romani furono veramente bravi nella realizzazione di due opere in particolare, oltre ai tantissimi edifici, che sono le strade (basta ricordare la via Aurelia e la via Appia) e le opere idriche (la quantità di acqua portata dagli acquedotti imperiali (l’articolo si trova http://www.iduesarchiaponi.com/gli-acquedotti-romani-prima-parte/ ) bastava

La catacomba di Pretestato.

sabato, 20 ottobre 2018 by

Erode Attico, un illustre personaggio di origine ateniese, filosofo, letterato, nonché precettore degli imperatori Marco Aurelio e Lucio Vero, possedeva una vasta area intorno alla Via Appia, era così grande da comprendere gli spazi oggi occupati dal complesso di Massenzio e, in parte, dalla valle della Caffarella. Dopo la sua morte, avvenuta nel 177 d.C.,

Passeggiando nei pressi di via Merulana, a Roma, e precisamente in via Matteo Boiardo al civico sedici, ci s’imbatte in una costruzione decorata con stucchi e parti sottratte a sarcofagi Romani, la qual cosa era molto di moda nel XVI secolo, si tratta di una villa del XVII secolo, Villa Giustiniani al Laterano. Oggi si

Testaccio, il quartiere romano racchiuso tra le mura Aureliane, L’Aventino e il Tevere, nasconde molte sorprese archeologiche, il porto fluviale di Roma, l’Emporium e le strutture a esso collegate come ad esempio, il Porticus Aemilia e numerosi Horrea ovvero i magazzini. Una Roma nascosta e segreta tutta da scoprire, meraviglie che si nascondono in questa

La Catacomba di Generosa

lunedì, 21 maggio 2018 by

    La CATACOMBA di GENEROSA     La catacomba di Generosa si trova a Roma in via delle Catacombe di Generosa, vicina all’ansa del Tevere e sulla riva destra, nel quartiere Portuense. Il nome deriva presumibilmente dal nome della fondatrice o della donatrice del terreno dove è posizionata. E’ stata anche indicata come “ad

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