Il Parco delle Tombe di via Latina.

venerdì, 08 dicembre 2017 by

A poca distanza dalla via Appia Antica passa l’antica via Latina, la strada romana che collegava l’Urbe alla città di Capua, poiché i defunti dovevano essere inumati al di fuori delle mura cittadine, ossia al di là del pomerio, chi poteva sceglieva il percorso delle vie consolari o comunque delle strade più importanti. L’area archeologica

La storia della basilica San Giacomo Maggiore iniziò in un lontano aprile del 1267 quando si diede il via ai lavori di scavo delle fondamenta di una nuova chiesa e quando, nel mese successivo e con una cerimonia solenne, si effettuò la posa della prima pietra. Questi i dati ufficiali, però, una comunità di eremiti,

La basilica di Santa Maria dei Servi è un’antica chiesa di Bologna, la sua costruzione iniziò nel 1346, molto probabilmente senza grandi pretese, come luogo di culto dell’ordine dei Servi di Maria. Come San Petronio, anche questa basilica esprime la cultura del tardogotico bolognese, nel 1386 padre Andrea Manfredi da Faenza, generale dell’ordine, decise l’ampliamento

Bologna, una città più antica di Roma, la sua fondazione si perde tra miti e leggende del passato più remoto, alcuni attribuiscono la sua fondazione all’umbro Ocno, il quale fuggì dall’Umbria a causa del re Etrusco Auleste, in seguito scacciato di nuovo dagli etruschi. Un’altra leggenda narra che fu Felsino, discendente Ocno, non lo stesso

La prima documentazione certa, riguardante la chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano, è del 1288, una comunità di monaci cluniacensi fece costruire e poi dedicò una chiesa a San Bartolomeo. La tradizione sposta la nascita della chiesa molto più indietro, infatti, sembra che la chiesa fu edificata nel 432 per volere di San Petronio all’epoca

Le torri di Bologna.

mercoledì, 06 settembre 2017 by

Le torri di Bologna sono sicuramente tipiche della città, esse sono di origine medioevale e avevano una doppia funzione, una sicuramente militare e una gentilizia. Le torri, quindi erano costruite sia come mezzo di difesa o offesa, sia come simbolo di potere delle famiglie più ricche e potenti. A Bologna ne furono innalzate tantissime, se

. . Elenco di torri e torresotti superstiti: . . . . Torre Accursi, detta dell’Orologio, Piazza Maggiore. Torre Agresti, Piazza Galileo. Torre Alberici, Via Santo Stefano 4, zona Piazza della Mercanzia. Torre Asinelli, Piazza Ravegnana 82. Torre Azzoguidi, detta Altabella, Via Altabella 15. Torre Bertolotti Clarissimi, Via Farini 15. Torre Carrari, Via Marchesana 4.

Cattedrale di San Pietro, Bologna.

mercoledì, 09 agosto 2017 by

Molti studiosi sono concordi che la prima cattedrale di Bologna fu dedicata ai Santi Nabore e Felice, questa chiesa, probabilmente risalente al 300, fu distrutta in un incendio nel 906. I bolognesi, dopo tale distruzione, decisero di ricostruire la loro cattedrale dentro le mura, le quali proteggevano una parte dei resti della Bononia romana dalle

Basilica di San Petronio, Bologna.

venerdì, 21 luglio 2017 by

La basilica di San Petronio, oltre ad essere quella più cara ai bolognesi è anche la più conosciuta e la più grande della città. È ancora incompiuta ma, è la sesta chiesa più grande d’Europa dopo San Pietro in Vaticano, Saint Paul a Londra, la Cattedrale di Siviglia, il Duomo di Milano e il Duomo

IX secolo a.C., Si sviluppa la civiltà villanoviana. 550 a.C., sorge il primo nucleo della città di Felsina per opera degli Etruschi. 350 a.C., i Boi, terminata la fase di semi-nomadismo, s’insediano nella zona di Felsina. 289 a.C., i Romani iniziano a espandersi nella Pianura padana. 189 a.C., i Galli, vinti dai Romani, si ritirano

La Basilica di Santo Stefano, in realtà, è un complesso, di edifici di culto, sorprendentemente incastonati l’uno nell’altro, di Bologna. Magnifico e unico nel suo genere, sorge all’interno del centro storico della città, internamente a quella cinta muraria, ormai scomparsa, costruita nel XIII e chiamata dai bolognesi Circla. Ha dignità di Basilica Minore, si affaccia

L’isola di Creta si estende al centro del mare Egeo con una superficie di circa ottomila chilometri quadrati, è prevalentemente montuosa e presenta porti naturali, si è ipotizzato che l’isola fosse divisa, al momento culminante del periodo Minoico, in almeno otto unità politiche: Il nord governato da Cnosso, il sud da Festo, la parte centrorientale

Tagged under:

La civiltà Minoica è il nome che fu dato alla cultura cretese dell’età del bronzo affermatasi tra il 3000 a.C. e il 1170 a.C. circa, il nome, che deriva dal mitico re Minosse, fu concepito dall’archeologo britannico Arthur Evans, infatti, non c’è stato tramandato come i Minoici chiamavano loro stessi, Omero nell’Odissea, scritta secoli dopo

Tagged under:

L’isola di Pasqua.

venerdì, 13 gennaio 2017 by

L’isola di Pasqua, o meglio Rapa Nui, è una delle isole abitate più remote dell’oceano Pacifico, politicamente appartiene al Cile, anche se dista dalle sue coste oltre tremila e seicento chilometri, le terre più vicino sono le isole Pitcairn a una distanza di duemila e settantacinque chilometri. Si tratta di un’isola vulcanica relativamente giovane, il

Mentre i grandi imperi erano governati da re più o meno tirannici, spesso erano venerati come Dei e i sudditi erano considerati poco di più di schiavi, comunque non avevano nessun diritto di partecipare agli affari di stato, si limitavano a obbedire, a pagare le tasse, e a morire come soldati, in Grecia le cose

I Trenta Tiranni. Dopo la resa di Atene a Sparta, a seguito della sconfitta subita nella seconda guerra del Peloponneso, nel 404 a.C., nella città stato fu instaurato un regime oligarchico che gli storici antichi chiamarono semplicemente dei“ Trenta” e che in seguito quelli moderni lo definirono dei “Trenta Tiranni”. Nonostante il nome altisonante questo regime

La Seconda Guerra del Peloponneso. Nella Grecia antica, tra il 431 a.C. e il 404 a.C., scoppiò un cruento conflitto tra Sparta e Atene e le rispettive coalizioni che va sotto il nome di “Guerra del Peloponneso” o “Seconda Guerra del Peloponneso”, per distinguerla da un precedente evento bellico. Gli storici sono soliti dividere, questo

Atene. Atene si trova nell’Attica, una penisola con tre porti naturali, quelli del Pireo, di Munichia e del Falero, venne quindi spontanea, ai suoi abitanti, un’inclinazione ad attività marittime. A dire il vero, però l’Attica è morfologicamente molto differenziata, vi sono, infatti, oltre i porti, miniere di argento e di piombo, cave di pietra e

TOP