La catacomba di Pretestato.

sabato, 20 ottobre 2018 by

Erode Attico, un illustre personaggio di origine ateniese, filosofo, letterato, nonché precettore degli imperatori Marco Aurelio e Lucio Vero, possedeva una vasta area intorno alla Via Appia, era così grande da comprendere gli spazi oggi occupati dal complesso di Massenzio e, in parte, dalla valle della Caffarella. Dopo la sua morte, avvenuta nel 177 d.C.,

Passeggiando nei pressi di via Merulana, a Roma, e precisamente in via Matteo Boiardo al civico sedici, ci s’imbatte in una costruzione decorata con stucchi e parti sottratte a sarcofagi Romani, la qual cosa era molto di moda nel XVI secolo, si tratta di una villa del XVII secolo, Villa Giustiniani al Laterano. Oggi si

Machu Picchu.

domenica, 16 settembre 2018 by

Machu Pikchu, in lingua quechua machu significa “Vecchio” e pikchu, si può tradurre con “Cima” o “Montagna”, quindi Machu Picchu ossia “Vecchia cima”. Per popolo quechua s’intende l’insieme degli individui che, pur appartenendo a differenti sottogruppi etnici, hanno come lingua madre un idioma appartenente alla famiglia quechua, essi costituiscono la maggioranza della popolazione di Perù

Su una rupe tufacea dei Monti Volsini, a poca distanza dal lago di Bolsena, sorge il paese di Grotte di Castro, che dai suoi quattrocento sessantasette metri di altezza domina il lago. Fu fondato nell’Alto Medioevo dagli abitanti di Civita in fuga e alla ricerca di un posto sicuro e difendibile in cui stabilirsi, ma

Chichén Itzá.

sabato, 01 settembre 2018 by

Chichén Itzá è probabilmente il complesso archeologico, risalente all’epoca Maya, più importante e più conosciuto di tutto il Messico, esso è situato sulla punta settentrionale della penisola dello Yucatan. Le rovine, che si estendono su una superficie di circa tre chilometri quadrati, sono quelle di una grande città che tra VI e XI secolo, intorno

Anfiteatro Flavio, il Colosseo

sabato, 25 agosto 2018 by

Il Colosseo, conosciuto in tutto il mondo, simbolo per antonomasia della “Città Eterna” e segno di riconoscimento dell’Italia, è l’unico monumento europeo inserito nelle nuove sette meraviglie del mondo. L’anfiteatro Flavio, per i latini Amphitheatrum Flavium, è il più grande, imponente e importante monumento dell’antica Roma giunto sino a noi, nel mondo non esiste eguali,

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.. . . . . . Si tratta di un interessante, ma poco conosciuto, sito archeologico posto nel comune di Capena, sulla via Tiberina nei pressi di un altro comune, Fiano Romano, stramaledettamente, passatemi il termine, vicino al casello autostradale e a un’area di servizio dell’A1. In questo luogo confluivano tre differenti gruppi etnici: i

La Necropoli di Villa Doria Pamphilj.

martedì, 02 gennaio 2018 by

Via Aurelia, la più lunga strada consolare Romana, come le altre vie, era costeggiata da un elevato numero di sepolcri, parte della necropoli della via Aurelia è riemersa nei pressi del Casino del Bel Respiro di Villa Doria Pamphilj, ovvero la palazzina seicentesca dell’Algardi, oggi di pertinenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La necropoli

Il Parco delle Tombe di via Latina.

venerdì, 08 dicembre 2017 by

A poca distanza dalla via Appia Antica passa l’antica via Latina, la strada romana che collegava l’Urbe alla città di Capua, poiché i defunti dovevano essere inumati al di fuori delle mura cittadine, ossia al di là del pomerio, chi poteva sceglieva il percorso delle vie consolari o comunque delle strade più importanti. L’area archeologica

I bisogni dei Romani non erano poi diversi da quelli attuali, solo che loro gli espletavano spesso in latrine pubbliche, già stiamo parlando proprio di quel tipo di “Bisogni”, a volte questi locali erano anche affrescati con suntuosi dipinti e spesso pieni di graffiti ironici e allusivi, a volta osceni. Si può dire che non

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La villa di Livia a Prima Porta.

sabato, 25 novembre 2017 by

Livia Drusilla Claudia era la moglie dell’imperatore Cesare Ottaviano Augusto, nonché bisnonna di Caligola e trisavola di Nerone, in prime nozze sposò Tiberio Claudio Nerone, un politico e nobile romano, da quest’unione nacque Tiberio, il futuro imperatore. Durante la gestazione di un secondo figlio, Druso, si separò dal marito e sposò Augusto nel 38 a.C.,

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Colombario dei liberti di Augusto.

lunedì, 13 novembre 2017 by

Il colombario è una struttura funeraria molto diffusa fra gli antichi Romani usata per una tumulazione collettiva, anche se il termine fu coniato nel XVIII secolo. Anticamente il significato principale del termine Columbarium, dal latino columba, colomba, era quello di cavità in cui trovavano ricovero le colombe, in attestazioni epigrafiche, in ambito funerario, il termine

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La storia della basilica San Giacomo Maggiore iniziò in un lontano aprile del 1267 quando si diede il via ai lavori di scavo delle fondamenta di una nuova chiesa e quando, nel mese successivo e con una cerimonia solenne, si effettuò la posa della prima pietra. Questi i dati ufficiali, però, una comunità di eremiti,

La basilica di Santa Maria dei Servi è un’antica chiesa di Bologna, la sua costruzione iniziò nel 1346, molto probabilmente senza grandi pretese, come luogo di culto dell’ordine dei Servi di Maria. Come San Petronio, anche questa basilica esprime la cultura del tardogotico bolognese, nel 1386 padre Andrea Manfredi da Faenza, generale dell’ordine, decise l’ampliamento

Bologna, una città più antica di Roma, la sua fondazione si perde tra miti e leggende del passato più remoto, alcuni attribuiscono la sua fondazione all’umbro Ocno, il quale fuggì dall’Umbria a causa del re Etrusco Auleste, in seguito scacciato di nuovo dagli etruschi. Un’altra leggenda narra che fu Felsino, discendente Ocno, non lo stesso

La prima documentazione certa, riguardante la chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano, è del 1288, una comunità di monaci cluniacensi fece costruire e poi dedicò una chiesa a San Bartolomeo. La tradizione sposta la nascita della chiesa molto più indietro, infatti, sembra che la chiesa fu edificata nel 432 per volere di San Petronio all’epoca

Le torri di Bologna.

mercoledì, 06 settembre 2017 by

Le torri di Bologna sono sicuramente tipiche della città, esse sono di origine medioevale e avevano una doppia funzione, una sicuramente militare e una gentilizia. Le torri, quindi erano costruite sia come mezzo di difesa o offesa, sia come simbolo di potere delle famiglie più ricche e potenti. A Bologna ne furono innalzate tantissime, se

. . Elenco di torri e torresotti superstiti: . . . . Torre Accursi, detta dell’Orologio, Piazza Maggiore. Torre Agresti, Piazza Galileo. Torre Alberici, Via Santo Stefano 4, zona Piazza della Mercanzia. Torre Asinelli, Piazza Ravegnana 82. Torre Azzoguidi, detta Altabella, Via Altabella 15. Torre Bertolotti Clarissimi, Via Farini 15. Torre Carrari, Via Marchesana 4.

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