Paestum (Poseidonia, Paistom)

sabato, 11 gennaio 2020 by

Facciamo un salto nella Magna Grecia e nella maestosità dei suoi templi, ci fermiamo a Paestum, Poseidonia per i fondatori che dedicarono la città al Dio del mare Poseidone, Nettuno per i Romani. La città prese il nome di Paestum quando arrivarono i Romani e ancora prima divenne Paistom quando fu conquistata dai Lucani. Diversamente

Si torna sulla Regina Viarum, l’Appia Antica, per scoprire l’ennesimo maestoso e importante monumento di epoca Romana. Nel tratto urbano della via Appia Antica, all’interno delle mura Aureliane, poco prima di Porta San Sebastiano, sorge un’area archeologica di notevole importanza in cui fa mostra di se il Sepolcro degli Scipioni con le sue gallerie, le

La città di Siena presenta molte fontane medioevali o storiche, ma com’erano e sono alimentate? Dall’acqua che scorre nei Bottini, una serie di gallerie che si diramano, sotto la città, per quasi venticinque chilometri, furono realizzate tra il XIII secolo e il XV secolo. Si tratta, quindi, di una rete idrica concepita e costruita nel

Il Colombario di Pomponio Hylas.

domenica, 10 novembre 2019 by

.Passeggiando nel parco degli Scipioni, tra via Appia e Via Latina, ci s’imbatte in un piccolo sepolcro semi ipogeo, il Colombario di Pomponio Hylas, ciò non deve certo meravigliare, considerando che nel tratto compreso tra le Mura Aureliane, la via Appia e la via Latina sorgeva un’importante area cimiteriale che vede al suo interno, tra

Il Mausoleo di Augusto o Augusteo.

sabato, 02 novembre 2019 by

Scriveva Strabone: “Il più notevole è il cosiddetto Mausoleo, un grande tumulo di terra, innalzato presso al fiume sopra un’alta base rotonda di marmo bianco, tutto ombreggiato da alberi sempre verdi, fino alla cima, sulla quale era la statua di Cesare Augusto, in bronzo dorato. E sotto quel tumulo vi erano le celle sepolcrali di

Il Foro Romano e il Palatino

sabato, 28 settembre 2019 by

. . . Il Palatino e il Foro Romano. . . . . Il Palatino. Per descrivere il Foro Romano e il Palatino, il colle Romano che si affaccia sul fiume Tevere, il più antico abitato a Roma, si dovrebbe fare un trattato, un volume di molte pagine e sintetizzare il tutto in poche righe

Come spesso accade, nella “Città Eterna”, le cose non sono mai semplici e la storia di quest’Antiquarium è fatta di varie vicissitudini e conflitti d’interesse. Tutto iniziò nella metà del XIX secolo quando Pietro Rosa, un politico, archeologo e topografo italiano, primo Soprintendente agli scavi e monumenti della provincia di Roma, nato a Roma il

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Transitoria non perché fosse, per così dire, temporanea, anche se poi, di fatto così è stata, ma perché permetteva di “Transitare” dal Palatino ai giardini di Mecenate sul colle Esquilino. Divenne temporanea poiché fu distrutta dall’incendio del 64 d.C. obliterata dallo stesso Nerone che si fece costruire la più famosa Domus Aurea, resta comunque una

. . . L’Aula Isiaca e la Loggia Mattei al Palatino. . . . . . L’Aula Isiaca. La cosiddetta Aula Isiaca è una stanza ipogea che fu rinvenuta XVIII secolo ed è posta sotto la Basilica Auditorium della Domus Flavia, sul più antico centro abitativo romano: il colle Palatino. In realtà si tratta di

Se a Roma esiste un luogo che può raccontare la storia millenaria di questa ”Città Eterna”, è sicuramente la Basilica di San Clemente. Posta a pochissima distanza dal Colosseo, è un luogo affascinante che racchiude, nel suo interno e nei suoi sotterranei, secoli di storia e di trasformazioni di questa meravigliosa, scusate il campanilismo, città.

Nei pressi di San Vittorino, a circa undici chilometri da L’Aquila sorgeva l’importante città di Amiternum, situata in una posizione strategica tra Roma e la costa adriatica, per questo divenne, ben presto, una prefettura romana e in seguito, in età Augustea divenne municipio. Qui nacquero importanti personaggi quali: Appio Claudio Cieco, questi divenne famoso per

Cominciamo “Quest’avventura” tra i Fori Imperiali andando a esaminare quello che fu l’ultimo, in ordine cronologico, a essere edificato, il Foro di Traiano. Ultimo a essere costruito, ma sicuramente il più esteso, il più monumentale, il più grandioso e il più ricco dei Fori dedicati a un imperatore romano. Foro di Traiano, o forum Traiano

“Cum ex Hispania Galliaque, rebus in iis provincis prospere gestis, Romam redi, Ti. Nerone P. Quintilio consulibus, aram Pacis Augustae senatus pro reditu meo consacrandam censuit ad campum Martium, in qua magistratus et sacerdotes virginesque Vestales anniversarium sacrificium facere iussit”. (Res Gestae Divi Augusti). “Quando, sotto consolato di Tiberio Nerone e Publio Quintilio, tornai a

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Per parlare di questa grande struttura costruita dai Romani, si deve partire da un mito o forse due. La tradizione fa risalire la costruzione di quest’opera al VI secolo a.C., per volontà di Tarquinio Prisco, quinto re di Roma, il quale volle una sede per i giochi e per le corse dei cavalli, scelse, come

Ogni 9 marzo è aperto al pubblico un tesoro artistico che rimane nascosto per tutto il resto dell’anno, si tratta del Monastero fondato da Santa Francesca Romana, per i romani “Ceccolella”, che è patrona di Roma insieme a San Pietro, San Paolo e San Filippo Neri. Un Monastero che al suo interno raccoglie degli affreschi

. . . . . . . . Siamo a Roma, nel quartiere di Trastevere, in via della VII Coorte, qui vi sono degli ambienti un po’ particolari, locali appartenenti a un Excubitorium. Nell’antica Roma erano frequenti gli incendi e i Romani pensarono bene di istituire una vigilanza continua cioè idearono i “Vigili del fuoco”.

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