Arroccata sopra un colle tufaceo, appare l’antica Monterano, edificata sopra una spianata oggi fa parte della Riserva Naturale Regionale Monterano. Una città fantasma, un luogo abbandonato dai suoi abitanti, un borgo antico carico di bellezza e di storia. La città sorge su una collinetta tufacea sotto la quale scorre il fiume Mignone, a nord e

La Fonte di Anna Perenna, la Dea del Capodanno. Anna Perenna chi era costei? Troviamo la sua storia negli Epigrammi di Marziale e nei Fasti di Ovidio, quest’ultimo ci dice che era la sorella di Didone. Anna Perenna fuggì da Cartagine dopo il suicidio della sorella, a causa dell’abbandono di Enea di cui era follemente

Correva l’anno 13 a.C., quando il senato approvò un decreto che dava via libera alla costruzione di un grande orologio solare nel Campo Marzio. Si volle, in questo modo celebrare le conquiste della Gallia e della Spagna. La grande meridiana fu fatta realizzare dall’imperatore Augusto il quale si servì dell’opera di Facondo Novio, matematico e

Al di fuori, circa cinquecento metri, delle mura Aureliane, sulla via Salaria vi è un importante e particolare sepolcro, il Mausoleo di Lucilio Peto, costruito con stile simile a quello di Augusto e di Adriano, ma che fu molto manipolato nel tempo. Il Mausoleo, conosciuto anche come sepolcro dei Lucilii, è databile, probabilmente al I

Quel fatidico giorno del 79 d.C. tutto si fermò istantaneamente, per molti la vita cessò, Pompei era scomparsa sotto la materia eruttiva del Vesuvio, la zona antica non sarebbe stata più ricostruita, ma proprio per questo quando tornò alla luce restituì quell’ultimi istanti di vita. È anche vero che i primi scavi archeologici più che a

Pompei: un po’ di Storia.

sabato, 04 aprile 2020 by

. . . . . . . Anche se gli eventi più famosi di Pompei sono quelli legati all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., la sua storia comincia da molto più lontano nel tempo. Le prime testimonianze sono del IX secolo a.C., documentazioni flebili, ma comunque presenti. In quel periodo il popolo degli Opici, anche

. . Urbanistica della città. . . . . Come accennato prima Pompei, nasce su un pianoro a circa quaranta metri a picco sul mare, con pareti scoscese e quindi difendibile facilmente, la vicina foce del fiume Sarno forniva acqua in abbondanza. Il primo nucleo abitativo era, probabilmente, nelle vicinanze della zona dove, in seguito,

Pompei: Gli Edifici Pubblici.

sabato, 04 aprile 2020 by

.Gli Edifici Pubblici. Premesso che gli abitanti di Pompei svolgevano le loro attività commerciali, politiche e quelle che si riferiscono al quotidiano in luoghi ben distinti e separati, cerchiamo di analizzarne alcuni dei più importati. . . . . Il Foro. Il Foro di Pompei era il fulcro, come per tutte le città dell’antica Roma,

Pompei: Gli Edifici Religiosi.

sabato, 04 aprile 2020 by

Gli Edifici Religiosi. Dal profano al sacro, gli edifici religiosi, la maggior parte di queste strutture furono edificate tra il III a.C. e il II secolo a.C., anche se nel tempo furono modificate, ristrutturate e ampliate. Quando il Vesuvio eruttò, quasi tutte erano ancora in restauro a seguito del terremoto del 62. Cerchiamo di analizzare

Pompei: Le Ville.

sabato, 04 aprile 2020 by

Le Ville. Pompei aveva un sobborgo chiamato Pagus Augustus Felix Suburbanus, le attuali località di Boscoreale, Boscotrecase, Terzigno, in cui furono costruite ville rustiche che avevano una parte residenziale e una dedicata alle coltivazioni, inoltre nelle aree di Oplontis, sulla collina di Varano e a Stabiae furono edificate le vere e proprie ville d’otium. Alcune

Pompei: Le Case.

sabato, 04 aprile 2020 by

Le Case. Le case, in linea di massima, erano di tre tipologie diverse, legate alla classe sociale e alla quantità di denaro che possedeva il proprietario, ovviamente i ricchi abitavano nelle domus, di grandi dimensioni, che quasi sempre, si svilupparono intorno a un atrio, con o senza impluvium, una zona servile, una residenziale, una di

Pompei: Le altre Case.

sabato, 04 aprile 2020 by

Le Altre Case. Gli scavi archeologici eseguiti nella città di Pompei hanno riportato alla luce molte abitazioni che restituirono opere d’arte, affreschi, statue, decorazioni varie, oggetti di vita quotidiana, vasellame, strumenti di ogni genere, gioielli ecc… ognuno con la propria importanza e unicità. Di conseguenza hanno assunto importanza i luoghi dove sono stati ritrovati, non

Le Attività Commerciali. Pompei era molto attiva in ambito commerciale, l’attività principale era la vendita dei prodotti agricoli, erano prodotte e vendute varie qualità di vino, erano diffuse anche la coltivazione dell’ulivo e quella del grano. . . . . I Panifici. Il pane era molto utilizzato nell’antica Pompei, le panetterie erano dotate spesso delle

Ercolano… la città fondata da Ercole. La leggenda narrata da Dionigi di Alicarnasso ci tramanda che Ercole di ritorno dall’Iberia, con la mandria di buoi presi, portando a termine la decima delle sue dodici fatiche, a Gerione, nel 1243 a.C., fondò la città. Ovviamente. dal punto di vista storico, le cose non andarono proprio in

Pagus Augustus Felix Suburbanus, cioè il sobborgo pompeiano, già, sembra che in questa zona fossero concentrate, forse una cinquantina, delle ville romane per la maggior parte rustiche. Premesso che oggi è visitabile solo quella detta Regina, insieme all’Antiquarium annesso, cominciamo a dire che in questa zona erano concentrate tutte quelle attività che permettevano la coltivazione,

Siti Archeologici Vesuviani.

domenica, 26 gennaio 2020 by

Prima di recarci tra i siti che il Vesuvio obliterò nel 79 d.C., un breve cenno sull’ambiente, sulle colture, sulla zona palustre, sulla fascia boschiva e sull’eruzione del vulcano. Le colline intorno al Vesuvio avevano il terreno adatto per la coltivazione di viti, di olivi, di cereali e di alberi da frutta, questo perché la

Villa San Marco a Stabia.

domenica, 26 gennaio 2020 by

Una breve premessa, Stabia aveva un importante ruolo strategico e commerciale già nell’VIII secolo a.C., età arcaica, anche se il momento di massimo splendore fu tra 89 a.C., anno della conquista e della distruzione da parte di Silla, e il 79 d.C. quando avvenne la distruzione a seguito dell’eruzione del Vesuvio. In questo periodo, sul

Villa Arianna a Stabia.

domenica, 26 gennaio 2020 by

Una breve premessa, Stabia aveva un importante ruolo strategico e commerciale già nell’VIII secolo a.C., età arcaica, anche se il momento di massimo splendore fu tra 89 a.C., anno della conquista e della distruzione da parte di Silla, e il 79 d.C. quando avvenne la distruzione a seguito dell’eruzione del Vesuvio. In questo periodo, sul

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