ARCHEOLOGIA/ Parco di Centocelle, rinasce la villa della piscina.

by / venerdì, 08 Maggio 2015 / Published in Notizie

Una delle ville romane ora “nascoste” nel parco di Centocelle, la cosiddetta Villa della Piscina, sarà musealizzata e dotata di tutti i servizi. I lavori, già finanziati, potrebbero partire già il prossimo anno e ricreare, con l’ausilio delle tecnologia, nella piscina del monumento degli effetti tali da sembrare ‘pienà di acqua. «Uno dei finanziamenti ottenuti in occasione della rimodulazione dei fondi di Roma Capitale riguarda il parco di Centocelle ed è molto importante perchè lì ci sono nel sottosuolo importanti ville romane prima scavate e poi ricoperte – ha detto il sovrintendente ai beni culturali di Roma Claudio Parisi Presicce -. L’idea è di riportarle alla luce e valorizzarle per rimettere a disposizione dei cittadini quel luogo. Il progetto è in corso, il finanziamento è cospicuo e il monumento – la Villa della Piscina – sarà dotato di tutti quei servizi necessari alla visita: un punto ristoro, probabilmente un bookshop, per il coinvolgimento di chi vive nell’area, non solo per i turisti». Il minisindaco del V municipio Gianmarco Palmieri, interpellato in merito, ha spiegato che «si interverrà su una delle ville romane presenti nel parco, attualmente non visibile: la cosiddetta Villa della Piscina, che verrà musealizzata, con tutti i servizi per le visite. Gli archeologi stanno pensando anche ad un modo per rendere la piscina della villa – da cui questa prende il nome – ‘pienà, ovviamente senza metterci dell’acqua, ma con l’ausilio della tecnologia e della luce». «I fondi complessivi per gli interventi nel Parco di Centocelle ammontano a 2 milioni e 300 mila euro, una parte già c’era, l’altra è arrivata con l’ultimo provvedimento su Roma Capitale – ha spiegato ancora il minisindaco -. Si conta di concludere il progetto preliminare a inizio estate, fare entro 2-3 mesi il definitivo, per andare poi in conferenza dei servizi e a gara. Sarà una gara europea. La durata dei lavori presumibilmente sarà di un anno e, se tutto procede secondo questa tabella di marcia, potrebbero partire nella prima metà del 2016». «Io credo che rifinanziare un’opera definanziata nella passata legislatura sia stato un atto concreto da parte dell’amministrazione Marino di attenzione alle periferie non solo a parole – il commento di Palmieri -. Nel V municipio, abbiamo già aperto le catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, dove c’è un grande afflusso di visitatori, all’interno del Mausoleo di Sant’Elena è stato allestito il Museo delle Catacombe, che è pronto ad aprire. Poi c’è il Parco di Centocelle, che oltre ad un valore ambientale ha anche un valore archeologico. Qui oltre alla Villa della Piscina c’è anche un’altra villa romana, Ad Duas Lauros, l’auspicio è musealizzare anch’essa. Noi crediamo che il connubio patrimonio archeologico-ambientale possa diventare grande attrattore per lo sviluppo turistico del territorio».

Online News 05/05/2015

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